YEREVAN (ARMENIA) (ITALPRESS) – L’Italia vince all’ultimo respiro in casa dell’Armenia e mantiene vivo il sogno di riprendersi il primo posto nel girone E di qualificazione agli Europei Under 21. Il successo per 1-0 sul campo di Yerevan è firmato in pieno recupero dal milanista Cisse, entrato a inizio ripresa, dopo due legni e un rigore fallito nel corso del secondo tempo. La squadra di Baldini sale così a 24 punti, a -3 dalla Polonia avversaria nell’ultimo match di qualificazione. Servirà vincere lo scontro diretto con almeno due gol di scarto per ribaltare la differenza reti. La prima grande occasione arriva al 20′, quando Fini manda fuori un colpo di testa su suggerimento di un ottimo Koleosho. I padroni di casa, però, non stanno a guardare, e al 23′ provano a pungere con Harutyunyan: Palmisani fa buona guardia. L’Armenia resiste, riuscendo ad arrivare all’intervallo sul punteggio di 0-0. Baldini cerca di smuovere il match operando ben quattro cambi nei primi dieci minuti della ripresa.
Tra i subentrati c’è il milanista Cisse, che al 56′ colpisce l’incrocio dei pali con un destro a rientrare sul secondo palo. Il secondo legno della serata arriva al 70′, quando il colpo di testa di Comuzzo fa risuonare la traversa. Al 76′ Askaryan tocca il pallone con il braccio in area: Polychronis indica il dischetto e assegna il calcio di rigore per l’Italia. Dagli undici metri si presenta Koleosho, ma il suo tiro è troppo centrale e Ghazaryan è perfetto a intercettare. In pieno recupero arriva un’altra grandissima occasione per l’Italia con Cisse, che raccoglie la sponda di Ndour e spara un sinistro al volo, trovando una nuova grande risposta di Ghazaryan. Gli azzurrini, però, non mollano, e a poco più di 60 secondi dal termine (in pieno recupero) trovano la rete decisiva. Ghazaryan compie un altro miracolo su Cherubini, ma non può nulla sulla ribattuta di Cisse, che regala all’Italia i tre punti e tiene vive le speranze di agganciare la Polonia e o di qualificarsi come miglior seconda. Nell’altra partita del girone, Macedonia del Nord e Montenegro si fermano sull’1-1.
“Un gol meritato, dopo due legni, un rigore sbagliato e altre palle gol non sfruttate. Queste sono le classiche partite che a volte perdi, ma dovevamo rimanere tranquilli. Io sono rimasto tranquillo, perché quando arrivi a una certa età l’emozione non è più la paura di perdere ma quella di sperare che i ragazzi possano raccogliere quanto meritano. Abbiamo fatto gol all’ultimo ma vale uguale. Ora testa alla Polonia”. Così il commissario tecnico della Nazionale italiana Under 21, Silvio Baldini, ai microfoni di Rai Sport.
IL TABELLINO
ARMENIA (4-3-3): Ghazaryan 7; Krmzian 6, A. Hakobyan 5.5 (17′ st Kirakosian 6.5), Manukyan 6.5, Tsarukyan 6; Sargsyan 5 (1′ st Ayvazyan 6), D. Hakobyan 6, Askaryan 5; M. Hakobyan 6 (30′ st Alekyan 6), Eloyan 6 (30′ st Vardanyan 6), Harutyunyan 5 (16′ st Davit Davtyan II 6). In panchina: Davit Davtyan I, Khachatryan, Sargsyan, Dokhoyan. Allenatore: Gyulbudaghyants 6.
ITALIA (4-3-3): Palmisani 6.5; Favasuli 6 (1′ st Lulli 6.5), Comuzzo 6.5, Chiarodia 6, Moruzzi 6 (7′ st Fortini 6); Pisilli 6.5, Lipani 5.5 (1′ st Liberali 6), Ndour 6; Fini 5.5 (1′ st Cisse 7.5), Camarda 6, Koleosho 5 (34′ st Cherubini 6.5). In panchina: Mascardi, Calvani, Cichella, Faticanti. Allenatore: Baldini 6.5.
ARBITRO: Polychronis (Gre) 5.5.
RETI: 50′ st Cisse.
NOTE: serata nuvolosa; terreno di gioco in buone condizioni. Al 32′ st Ghazaryan para un rigore calciato da Koleosho. Ammoniti: Pisilli, Moruzzi, Davit Davtyan II, Cisse, Hakobyan, Lulli. Angoli: 13-2 per l’Italia. Recupero: 1′; 6′.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).










