ROMA (ITALPRESS) – Due ori, un argento e un bronzo in poche ore, per volare in vetta al Medagliere per Nazioni. Un’Italia in grande spolvero cala il poker di medaglie nella terza giornata dei Mondiali Militari di Veszprém 2026: la fiorettista Aurora Grandis è d’oro dopo uno spettacolare derby di finale con Carlotta Ferrari che vince l’argento, la squadra di spada femminile trionfa dopo una gara super, mentre conquista il bronzo il team di fioretto maschile. Un vero “mercoledì da leoni” per la spedizione azzurra sulle pedane ungheresi.
Dominio e doppietta per l’Italia nel fioretto femminile individuale dove Aurora Grandis si laurea campionessa del mondo militare, vincendo all’ultima stoccata il derby con la compagna di Nazionale – e di Centro Sportivo Aeronautica Militare – Carlotta Ferrari, medaglia d’argento. Aurora Grandis, numero 1 del tabellone dopo un girone impeccabile, si è imposta con un doppio 15-11 prima negli ottavi di finale sull’ucraina Sadii e poi nei quarti sulla polacca Walczyk Klimaszyk, ottenendo così la certezza del podio. In semifinale la romana dell’Aeronautica ha sconfitto con un perentorio 15-6 l’ucraina Myroniuk, staccando così il pass per la finale.
Qui ha trovato Carlotta Ferrari, a sua volta protagonista di un’ottima fase a gironi che l’aveva proiettata, da 3^ testa di serie dell’eliminazione diretta, ai successi con un secco 15-3 sulla rumena Teodosiu e nei quarti di finale per 15-1 0 sulla francese Thibus. Conquistata la zona medaglie, in semifinale la comasca dell’Aeronautica Militare ha proseguito la sua cavalcata vincente superando all’ultima stoccata, con il risultato di 15-14, l’ungherese Pasztor. Nel derby per l’oro ha prevalso Aurora Grandis, che ha così bissato il titolo europeo Under 23 vinto lo scorso aprile a Cagliari, ma grandi applausi anche per l’argento di Carlotta Ferrari. Nella gara delle fiorettiste ha chiuso all’11° posto Irene Bertini (Centro Sportivo Carabinieri).
Trionfa l’Italia anche nella spada femminile a squadre: Nicol Foietta (Centro Sportivo Esercito), Gaia Caforio e Beatrice Cagnin (entrambe dell’Aeronautica Militare) sono state protagoniste di una prestazione eccellente, che ha fatto risuonare per la seconda volta in pochi minuti l’Inno di Mameli in terra magiara. Nei quarti di finale le azzurre hanno superato per 45-20 l’Ungheria padrona di casa e in semifinale hanno trovato la Francia. Le spadiste italiane hanno condotto il match grande autorità, imponendosi con il risultato di 45-34 e staccando così il pass per la finale per l’oro.
Nell’ultimo atto, opposta all’Ucraina, l’Italia ha fatto suo un assalto equilibratissimo fino all’ultimo respiro, festeggiando per il 34-33 che è valso alla nostra spada femminile il titolo mondiale militare. La quarta medaglia di giornata è arrivata dalla squadra di fioretto maschile, di bronzo con Mattia De Cristofaro (Centro Sportivo Carabinieri), Davide Filippi (Centro Sportivo Esercito) e Giuseppe Franzoni (Fiamme Gialle). Ammessa per diritto di ranking in semifinale, l’Italia è stata superata 45-34 dalla Polonia, ritrovandosi così a sfidare l’Ucraina nel match per il terzo posto. Gli azzurri hanno interpretato l’assalto nel migliore dei modi, imponendosi 45-32 e conquistando così un meritato podio. Nella sciabola maschile individuale, infine, stop a un passo dalla “zona medaglie” per due azzurri. Sesto posto per Dario Cavaliere: vittorioso sul peruviano Torreblanca (15-13) e sul tedesco Schenkel (15-11), l’atleta del Centro Sportivo Esercito si è fermato nel quarto di finale contro il coreano Park (15-10). È rimasto ai piedi del podio anche Edoardo Cantini: dopo aver battuto lo spagnolo Garcia Miguel (15-2) e il francese Fraboulet (15-13), lo sciabolatore del Centro Sportivo Carabinieri ha ceduto all’ultima e decisiva stoccata (15-14) all’ucraino Tsap, concludendo così in 7^ posizione.
Ha chiuso invece al 14° posto Marco Mastrullo (Fiamme Gialle). Oggi, nella quarta e conclusiva giornata dei Mondiali Militari di Veszprém 2026, sono in programma le ultime due competizioni a squadre. In pedana le formazioni di fioretto femminile (in pedana Aurora Grandis, Carlotta Ferrari e Irene Bertini) e di sciabola maschile (in cui il Tricolore sarà rappresentato da Marco Mastrullo, Dario Cavaliere ed Edoardo Cantini).
Per la delegazione italiana, guidata dal Capo missione Andrea Colotti e dal Team captain Umberto Placentino, l’obiettivo è arricchire ulteriormente un bottino che fin qui conta 8 medaglie: gli ori della squadra di sciabola femminile (con Alessia Di Carlo, Michela Landi e Manuela Spica), della fiorettista Aurora Grandis e del team delle spadiste (Nicol Foietta, Gaia Caforio e Beatrice Cagnin); gli argenti della spadista Nicol Foietta e della fiorettista Carlotta Ferrari; i bronzi della sciabolatrice Manuela Spica, del fiorettista Mattia De Cristofaro e della squadra di fioretto maschile (con Davide Filippi, Giuseppe Franzoni e Mattia De Cristofaro).
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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