
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta ha chiesto una maggiore protezione internazionale per i bambini coinvolti nei conflitti armati. Il ministro degli Esteri Chris Fearne ha riferito che 14.200 bambini sono stati uccisi in guerre e conflitti nel 2025. Fearne ha lanciato l’appello dopo aver presieduto a New York una riunione delle Nazioni Unite dedicata alla protezione dei minori colpiti dai conflitti. “Dietro ogni numero c’è un volto, una famiglia, un sogno e un futuro rubato”, ha dichiarato il ministro, sottolineando che la comunità internazionale ha la responsabilità di proteggere i bambini anche quando non riesce a fermare le guerre.
Fearne, ex chirurgo pediatrico, ha assicurato che Malta continuerà a far sentire la propria voce a favore dei bambini colpiti dai conflitti. Anche il primo ministro Robert Abela ha chiesto la fine delle sofferenze a Gaza, affermando che Malta non può tollerare la crisi umanitaria in corso.
Intervenendo in un’intervista radiofonica, Abela ha detto che civili e bambini stanno vivendo “il peggior dolore immaginabile”, tra carenze di cibo e acqua. “C’è una sola soluzione: la pace”, ha affermato, riconoscendo tuttavia le difficoltà nel raggiungerla. Abela ha detto che le posizioni contrapposte delle parti continuano a ostacolare gli sforzi per una soluzione a due Stati.
Le sue dichiarazioni seguono il discorso pronunciato alla 81ª Assemblea generale dell’Onu, durante il quale aveva chiesto la fine dell’espansione degli insediamenti e delle violenze dei coloni in Cisgiordania. Il premier ha ribadito l’impegno di Malta per una soluzione negoziata a due Stati e il sostegno al piano di pace, indicato come un possibile percorso per porre fine al conflitto e favorire il successivo processo politico.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).








