Malta, trattative per consentire ai detenuti stranieri di scontare la pena all’estero

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta è in trattative con altri governi per consentire ai detenuti stranieri di scontare le proprie pene nei Paesi d’origine. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno Glenn Bedingfield.

Nel corso di un’intervista radiofonica, Bedingfield ha spiegato che l’iniziativa rientra negli sforzi per gestire la popolazione carceraria maltese e far fronte alla pressione sul sistema penitenziario del Paese. Il ministro ha aggiunto che i cittadini stranieri condannati potrebbero essere espulsi dopo aver scontato la pena a Malta.

“Chi infrange la legge non appartiene a questo Paese”, ha dichiarato Bedingfield, spiegando che sono in corso colloqui con altri Stati sulla possibilità di trasferire i detenuti. Secondo i più recenti dati pubblicati dal Consiglio d’Europa sulle carceri, a Malta sono detenuti 348 cittadini stranieri, su una popolazione carceraria complessiva di 671 persone.

La popolazione carceraria maltese continua a esercitare pressione sull’Istituto penitenziario di Corradino. Ad agosto, il governo ha riferito che in media cinque persone lasciavano il carcere ogni giorno, mentre dieci nuovi detenuti vi facevano ingresso.

Una nuova struttura a Hal Far è stata inoltre attrezzata per accogliere cittadini stranieri prossimi alla fine della pena, destinati a essere espulsi una volta scontata la condanna. Bedingfield ha inoltre annunciato che il governo intende estendere l’uso del braccialetto elettronico per i trasgressori. Secondo il ministro, un maggiore ricorso al monitoraggio elettronico potrebbe offrire ai tribunali una maggiore flessibilità nella determinazione delle pene.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]