
ROMA (ITALPRESS) – Le forze di sicurezza siriane hanno annunciato l’arresto di quattro leader di una cellula dello Stato Islamico (Isis) coinvolta in sequestri, attentati e omicidi in diverse province del Paese. Secondo la televisione di Stato, i servizi di intelligence generale, in collaborazione con le forze di sicurezza interna, hanno smantellato una cellula terroristica dell’Isis che aveva iniziato le proprie attività nella provincia di Raqqa e le aveva estese ad Aleppo, Idlib e Homs.
Un comunicato delle forze di sicurezza interna ha precisato che le operazioni hanno portato all’arresto di quattro capi della cellula a Raqqa e di diversi elementi nelle altre province, dopo un lungo monitoraggio dei loro spostamenti. Le indagini preliminari hanno rivelato che il gruppo stava preparando “azioni terroristiche contro la sicurezza e la stabilità della regione”. Durante i rastrellamenti sono stati sequestrati ordigni esplosivi pronti all’uso, armi di vario tipo, munizioni e bombe a mano.
Le nuove autorità siriane, che lo scorso anno hanno aderito alla coalizione internazionale a guida americana contro l’Isis, affrontano ancora rilevanti sfide di sicurezza e annunciano regolarmente arresti di leader o militanti del gruppo. L’organizzazione, sconfitta militarmente nel 2019, continua a rivendicare attacchi sporadici, soprattutto contro le forze di sicurezza siriane, e mantiene cellule attive in alcune zone, in particolare nel deserto siriano.
A luglio due esplosioni simultanee di ordigni improvvisati avevano colpito le vicinanze di un hotel di Damasco dove soggiornava il presidente francese Emmanuel Macron durante una visita ufficiale; le autorità siriane avevano attribuito l’attentato a una cellula legata all’Isis.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
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