BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Niente commenti sui commenti”. Così il portavoce del Servizio europeo per l’Azione esterna, Anouar El Anouni, nel briefing quotidiano con la stampa ha risposto a una domanda sulle dichiarazioni del ministro della Difesa, Guido Crosetto, che ieri ha lanciato l’ipotesi di un’iniziativa autonoma dell’Italia senza aspettare le disposizioni della missione europea Aspides per decidere se le navi italiane possano passare o meno nel Mar Rosso. Il portavoce Ue ha sottolineato “l’importante contributo dell’Italia ad Aspides”. “Vorrei anche ricordare le conclusioni del Consiglio europeo in merito alla questione, nelle quali si accolgono con favore gli sforzi annunciati dagli Stati membri e dai partner per garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, una volta soddisfatte le condizioni necessarie”, ha aggiunto.
“Permettetemi ora di fare riferimento anche alle dichiarazioni rilasciate dall’Alto Rappresentante al Parlamento europeo appena due giorni fa, in cui ha ricordato che la nostra operazione navale Ue, Aspides, continua a scortare le navi nel Mar Rosso e che rafforzeremo il coordinamento con la coalizione marittima multinazionale lanciata di recente dall’Arabia Saudita”, ha proseguito il portavoce. “Quanto ai dati: negli ultimi 29 mesi, l’operazione Aspides ha protetto oltre 720 navi mercantili e monitorato più di 2.300 transiti. Ha inoltre tratto in salvo 128 marittimi e contribuito a scongiurare un grave disastro ambientale nel 2024. Dunque, la presenza attiva di Aspides nella regione ha tutelato la vita dei marittimi e sta contribuendo a garantire la sicurezza di una rotta marittima cruciale, fondamentale soprattutto nell’attuale contesto geopolitico, che appare estremamente instabile”, ha concluso il portavoce.
– foto da video Commissione Europea –
(ITALPRESS).









