Metsola apre la plenaria di Strasburgo: “Repressione da parte del regime iraniano prosegue senza tregua, rilasciare le sorelle Rahimi”

IPA85844979 - Bruessel, Belgien, 18.06.2026: Europa-Gebaeude: EU-Gipfel: Pressekonferenz mit EU-Parlamentspraesidentin Roberta Metsola

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Quest’estate l’Europa ha registrato ancora una volta l’ennesima serie record di ondate di calore”. Lo ha detto la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, aprendo la plenaria di Strasburgo. “Il personale ospedaliero ha lottato per proteggere i pazienti, sopportando temperature pericolose sul posto di lavoro, mentre i genitori hanno cercato di mettere al riparo i propri figli in edifici non adatti a condizioni estreme. Migliaia di persone in tutto il nostro continente hanno perso la vita – ha sottolineato Metsola -. Al di là di questo terribile costo in termini di vite umane, la doppia minaccia del caldo estremo e degli incendi boschivi ha messo in pericolo le nostre comunità, danneggiato i nostri ecosistemi ed è costata miliardi alle nostre economie. Mentre questa Assemblea piange coloro che hanno perso la vita quest’estate, guardiamo al futuro con determinazione”.

“A nome di questo Parlamento, desidero ringraziare i coraggiosi vigili del fuoco e tutti coloro che operano in condizioni di emergenza che quest’estate hanno attraversato i confini e rischiato la vita per aiutare gli altri”, ha concluso. Le parole della presidente sono state accolte da un lungo applauso degli eurodeputati in omaggio ai vigili del fuoco.

SULL’IRAN: “CHIEDIAMO RILASCIO IMMEDIATO SORELLE RAHIMI”

“Negli ultimi mesi e settimane la repressione da parte del regime iraniano prosegue senza tregua. La situazione rimane terribile per tantissime persone, in particolare i giovani, il cui unico reato è stato quello di rivendicare la libertà che noi diamo per scontata. Sempre più manifestanti vengono condannati a morte, nel disperato tentativo del regime di instillare una cultura della paura tra il popolo iraniano – ha dichiarato Metsola -. Nulla illustra meglio l’orrore di quanto sia il caso delle sorelle gemelle Taraneh e Romina Rahimi, che erano ancora adolescenti quando lo scorso gennaio sono state trascinate fuori dai loro letti dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. Da allora hanno subito crudeltà che vanno ben oltre ciò che molti sono in grado di sopportare”.

“Il loro non è un caso isolato – ha spiegato Metsola -. Ci sono molte, molte altre storie dell’orrore inflitto da un regime che cerca di sottomettere il proprio popolo con la violenza, in un vano tentativo di costringerlo alla sottomissione e al silenzio. È una questione che sta a cuore a molti deputati qui presenti e, a nome vostro, oggi diciamo ai 92 milioni di iraniani che non sono soli. Che la luce squarcerà l’oscurità. Che un regime che usa la violenza, l’omicidio e la repressione come strumenti di autoconservazione è un regime disperato.Continueremo a chiedere il rilascio immediato di Taraneh, Romina e di tutti coloro che sono ingiustamente incarcerati – ha concluso la presidente del Parlamento Ue -. Non resteremo in silenzio. Ecco perché abbiamo deciso di vietare l’accesso al nostro Parlamento ai rappresentanti del regime. Ecco perché abbiamo insistito per designare il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche come l’organizzazione terroristica che sappiamo essere”.

SU BONINO: “SUA EREDITÀ CONTINUERÀ A VIVERE IN LAVORO PARLAMENTO UE”

“L’Assemblea ha appreso con profondo cordoglio della scomparsa di Emma Bonino. Eurodeputata, commissaria europea, deputata, ministro e senatrice della Repubblica Italiana. Ha dedicato la sua vita alla difesa della libertà e dell’uguaglianza, contribuendo a costruire una società più giusta. La sua voce ha lasciato un segno profondo nella politica italiana ed europea – ha sottolineato Metsola -. Emma Bonino ha fatto la storia e la sua eredità continuerà a vivere nel lavoro di questo Parlamento”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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