BARI (ITALPRESS) – Un totale di 41,1 milioni di euro per finanziare 36 interventi destinati a incrementare il verde urbano e periurbano, riqualificare la fascia costiera e rafforzare la rete ecologica regionale. La Regione Puglia aumenta le risorse destinate a tre bandi già aperti nell’ambito del PR Puglia 2021-2027, stanziando ulteriori 19,8 milioni di euro per lo scorrimento delle graduatorie.
Complessivamente, gli interventi interesseranno circa 2.296 ettari di territorio, con quasi 588 ettari di nuova o potenziata dotazione verde, oltre 260mila piantumazioni e 107.700 metri quadrati di superfici deimpermeabilizzate.
La novità è stata presentata questa mattina a Bari in una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, l’assessore regionale a Urbanistica e Casa Marina Leuzzi e l’assessore regionale ad Ambiente e Clima Debora Ciliento.
“Finanziamo con 41 milioni di euro – ha sottolineato Decaro – 36 progettazioni che riguardano la forestazione, la rinaturalizzazione, le demolizioni e la pavimentazione. Sono tanti interventi che vengono realizzati su tutta la Puglia secondo tre linee di indirizzo: una per le città, una per le coste e un’altra per le reti ecologiche e idrografiche, in particolare le lame della nostra regione. Sono interventi importanti e risorse che vengono assegnate ai Comuni per contrastare i cambiamenti climatici e ridurre le isole di calore all’interno delle zone urbane e periurbane delle nostre città”.
Gli interventi finanziati riguardano, tra gli altri, parchi e corridoi ecologici, recupero di aree degradate, ricostruzione degli ecosistemi costieri e dei cordoni dunali, zone umide, boschi, gravine e tratturi. Dei 41,1 milioni complessivi, circa 21,97 milioni sono destinati al verde urbano e periurbano, 9,49 milioni alla fascia costiera e 9,65 milioni alla rete ecologica regionale.
“L’emergenza climatica – ha affermato Leuzzi – non può più essere affrontata in maniera emergenziale, ma con interventi strutturali che cambino il paradigma con cui ci poniamo rispetto alla progettazione delle trasformazioni delle nostre città e del nostro territorio. Il nostro obiettivo, in linea con le indicazioni europee, è quello di non creare più verde frammentato e di intervenire sui territori marginalizzati, siano essi urbani o di campagna. Il verde non deve più essere inteso come elemento decorativo delle città, ma come elemento di salute, di abbattimento del calore, di rilascio di ossigeno e di assorbimento della CO2″.
“Abbiamo – ha aggiunto Ciliento – degli obiettivi importanti nell’ambito della strategia sui cambiamenti climatici, che abbiamo già avviato nei mesi scorsi e che sarà aggiornata nei prossimi giorni. Una strategia che vede lavorare insieme i diversi assessorati verso un unico obiettivo: monitorare i cambiamenti climatici e adeguare le nostre comunità”.
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-Foto xa2/Italpress-
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