Riforma delle dogane, nuove regole per l’e-commerce
ROMA (ITALPRESS) - Via libera definitivo del Consiglio dell’Unione europea alla riforma del quadro doganale dell’Ue, la più ampia degli ultimi decenni. L’obiettivo è rendere più efficiente la gestione delle dogane, facilitare il commercio internazionale e rafforzare i controlli sulle merci non conformi, pericolose o non sicure. Una delle principali novità riguarda l’e-commerce. Le piattaforme online di Paesi terzi che vendono e spediscono nell’Unione saranno considerate importatori delle merci e dovranno quindi occuparsi delle formalità doganali e del pagamento dei dazi, anziché lasciare questi adempimenti ai consumatori finali. La riforma introduce anche un nuovo sistema di sanzioni per gli operatori che violano gli obblighi doganali. Nei casi più gravi, le multe potranno arrivare fino al 6% del valore annuo delle merci importate nell’anno precedente. Previste inoltre la perdita di alcuni privilegi doganali e, nei casi più seri, limitazioni all’accesso delle piattaforme al mercato europeo. Entro il primo novembre 2026 sarà inoltre introdotta una tassa di gestione Ue sulle piccole spedizioni. La misura è distinta dall’abolizione dell’esenzione dai dazi per gli acquisti di valore inferiore a 150 euro. La riforma prevede infine la nascita di una nuova agenzia europea per coordinare la governance dell’unione doganale
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