ROMA (ITALPRESS) – Questa sera uno dei satelliti della storica missione Cluster dell’Agenzia Spaziale Europea rientrerà nell’atmosfera terrestre. Si tratta di Samba, uno degli ultimi due veicoli della costellazione lanciata per studiare il campo magnetico della Terra e la sua interazione con il vento solare. Secondo le previsioni dell’Esa, il rientro dovrebbe avvenire intorno alle 23.42 ora italiana, con un margine di incertezza di circa dieci minuti, sopra una zona remota del Pacifico meridionale, a nord della Nuova Zelanda.
Domani sarà la volta del satellite gemello Tango. All’inizio dell’anno l’Esa aveva modificato le orbite dei due veicoli proprio per indirizzarne il rientro verso una regione scarsamente popolata dell’oceano.
La fase finale della missione sarà utilizzata anche come esperimento scientifico. Un gruppo di ricercatori cercherà infatti di osservare dall’aereo la disintegrazione dei satelliti durante l’ingresso nell’atmosfera, quando le alte temperature e le forti sollecitazioni provocano la frammentazione dei veicoli.
L’obiettivo è raccogliere dati utili a comprendere meglio come satelliti e materiali si comportano durante il rientro e migliorare la progettazione dei futuri veicoli spaziali. Le informazioni potranno contribuire allo sviluppo di satelliti capaci di distruggersi più completamente nell’atmosfera, riducendo i rischi legati alla caduta di frammenti e l’impatto ambientale dei detriti spaziali.
La missione Cluster, composta originariamente da quattro satelliti, ha studiato per oltre vent’anni la magnetosfera terrestre, fornendo dati fondamentali sui processi che regolano l’ambiente spaziale attorno al nostro pianeta.
– foto IPA Agency –
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