ROMA (ITALPRESS) – L’MH-60 Sea Hawk si prepara a volare nell’architettura digitale della guerra navale del futuro. La U.S. Navy ha individuato le aziende chiamate ad avviare la prima fase di Talon, programma sviluppato con la Royal Australian Navy per rinnovare avionica e mission system degli MH-60R e MH-60S, superando al contempo le crescenti obsolescenze della piattaforma e assicurandone la sostenibilità fino agli anni Cinquanta.
L’iniziativa punta su digital engineering e Modular Open Systems Approach, sostituendo alla tradizionale architettura chiusa una struttura aperta capace di accogliere più rapidamente nuovi sensori, software e capacità operative.
Sierra Nevada Corporation curerà l’integrazione fisica e strutturale dell’MH-60S, mentre Lockheed Martin Rotary and Mission Systems svolgerà lo stesso ruolo sull’MH-60R e, insieme a Rockwell Collins, lavorerà sull’avionica critica e sul Digital Backbone.
Technology Security Associates verificherà invece l’effettiva applicazione dell’architettura aperta. La Navy precisa che la selezione “non costituisce l’assegnazione formale di contratti o accordi”, ancora subordinati alla conclusione dei negoziati per la Phase 1. Quest’ultima definirà avionica, dorsale digitale e configurazione di base degli elicotteri; la Phase 2 passerà allo sviluppo e alla verifica dei prototipi.
Talon guarda inoltre oltre il Sea Hawk: l’architettura sarà concepita come patrimonio tecnologico trasferibile al futuro Fvl Maritime Strike, costruendo così un ponte digitale tra l’attuale componente ad ala rotante della flotta e la sua futura generazione.
-Foto IPA Agency-
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