Rientrano in Libia i quattro calciatori detenuti in Italia

ROMA (ITALPRESS) – L’ambasciata libica a Roma ha annunciato che quattro cittadini libici coinvolti nel cosiddetto “caso dei calciatori” (Tariq Al-Amami, Muhand Khasheeba, Abd al-Rahman Abd al-Munsef e Mohamed Al-Mazoughi) hanno completato tutte le procedure legali e amministrative per il loro rientro in Libia, e lasceranno il territorio italiano questa sera. E secondo quanto dichiarato dall’ambasciata libica a Roma in un comunicato su Facebook, il rientro è il risultato degli sforzi continui dell’ambasciata sotto la supervisione dell’ambasciatore Mohand Younes, in coordinamento con le autorità libiche, italiane e il team legale, con il sostegno del primo ministro Abdelhamid Dabaiba. La decisione segue la sospensione delle condanne e la loro liberazione dopo oltre undici anni dall’inizio del procedimento giudiziario.

L’ambasciata ha sottolineato che continuerà a seguire il caso per garantire la tutela dei diritti dei cittadini e il completamento del percorso di giustizia nel quadro legale. Il rientro dei quattro cittadini segna la conclusione di una lunga vicenda giudiziaria che aveva tenuto banco per oltre un decennio. Le autorità libiche hanno espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, frutto di un intenso lavoro diplomatico e legale. L’ambasciata ha ribadito il suo impegno a garantire che i diritti dei cittadini libici in Italia siano sempre protetti, in conformità con le leggi e i trattati internazionali. Il caso dei quattro calciatori era diventato un simbolo della cooperazione giudiziaria tra Libia e Italia.

– foto Ambasciata Libica a Roma –

(ITALPRESS).

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