TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Le forze armate statunitensi hanno annunciato oggi, la conclusione dell’ultima serie di attacchi contro l’Iran, giunta alla dodicesima notte consecutiva. I raid hanno causato almeno due morti. In risposta, Teheran ha lanciato nuovi attacchi con droni contro basi in Kuwait e Giordania. La prima ondata di bombardamenti è iniziata all’1:00 ora locale iraniana, seguita da una seconda ondata. Lo ha reso noto il Centcom americano in un comunicato, spiegando che l’obiettivo è “indebolire ulteriormente la capacità dell’Iran di minacciare i naviganti civili e le navi mercantili nelle acque regionali”. Washington mira a riprendere il controllo del traffico nel Golfo e a normalizzare la navigazione internazionale nello Stretto di Hormuz.
Gli obiettivi colpiti includono installazioni militari iraniane, capacità navali, depositi di missili e droni. Secondo fonti americane, sono stati deviati i percorsi di 9 navi mercantili e bloccata una nave per impedire l’accesso ai porti iraniani.
In Iran si sono registrate esplosioni in diverse province. La Tv di Stato ha riferito detonazioni ad Ahvaz e Ramshir (Khuzestan), a Sirik e Jask (Hormozgan). A Khuzestan un attacco missilistico ha colpito la sala passeggeri del valico di confine di Shalamcheh con l’Iraq, causando due morti. Colpito anche il circondario di Andimeshk. A Bushehr un missile ha centrato una centrale elettrica vicino alla centrale nucleare, provocando un blackout di due ore in un villaggio. Altre esplosioni sono state segnalate a Jask e nella provincia di Kermanshah.
Le autorità portuali di Hormozgan hanno denunciato danni gravi a due navi di ricerca e soccorso. Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Pasdaran) ha rivendicato attacchi con droni contro tre basi americane in Kuwait: Ali Al-Salem, Al-Abdali e Al-Doha. Obiettivi dichiarati sono magazzini di munizioni, depositi logistici, serbatoi di carburante, alloggi delle truppe e hangar per elicotteri. Teheran parla di “danni significativi” a mezzi americani e di vittime tra i militari Usa.
“Gli Stati Uniti violano la sovranità del Kuwait – afferma il comunicato dei Pasdaran – e le nostre operazioni colpiscono territori sotto occupazione militare americana”. L’Iran sostiene che alcuni raid contro il suo territorio siano partiti proprio da basi Usa in Kuwait. Teheran ha inoltre annunciato attacchi contro basi americane in Giordania, con la distruzione di un radar del sistema Thaad, di una batteria Patriot, di altri radar e di serbatoi di carburante.
-Foto IPA Agency-
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