ROMA (ITALPRESS/ECONOMIADELLOSPAZIO) – Il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA riaprirà le proprie strutture al pubblico con Explore JPL, l’evento organizzato in occasione del 90° anniversario del centro di ricerca californiano. Il 10 e l’11 ottobre, i visitatori potranno accedere ad alcune delle infrastrutture simbolo del laboratorio, normalmente riservate alle attività di progettazione e gestione delle missioni spaziali. L’iniziativa rappresenta uno dei principali appuntamenti di divulgazione istituzionale della NASA e offre un’occasione rara per osservare da vicino il luogo in cui sono state sviluppate e gestite alcune delle missioni più importanti dell’esplorazione robotica del Sistema Solare. L’accesso all’evento sarà gratuito, ma subordinato alla prenotazione. I biglietti saranno disponibili dalle 9:00 PDT del 29 agosto e verranno assegnati fino a esaurimento secondo l’ordine di richiesta, con un limite di cinque ingressi per persona. L’ingresso sarà consentito esclusivamente nella fascia oraria indicata sul biglietto e ogni prenotazione dovrà essere intestata a un singolo visitatore. Tutti i partecipanti maggiorenni dovranno presentare un documento d’identità rilasciato da un’autorità governativa.
Per garantire la sicurezza del sito saranno inoltre applicate restrizioni sugli oggetti che potranno essere introdotti all’interno del campus, mentre tutti i veicoli potranno essere sottoposti a controlli all’ingresso. Fondato nel 1936 e gestito dal California Institute of Technology (Caltech) per conto della NASA, il Jet Propulsion Laboratory rappresenta uno dei principali centri mondiali dedicati all’esplorazione robotica dello spazio. Nel 1958 il laboratorio contribuì alla realizzazione di Explorer 1, il primo satellite degli Stati Uniti, entrando nello stesso anno a far parte della neonata NASA. Da allora il JPL ha diretto programmi che hanno segnato la storia dell’esplorazione spaziale, tra cui Voyager, Galileo, Cassini, il programma Mars Exploration Rover, il rover Perseverance e la missione Europa Clipper. L’apertura al pubblico assume quindi un valore che va oltre la semplice visita a un centro di ricerca: coincide con la celebrazione di un’istituzione che, da quasi un secolo, contribuisce allo sviluppo delle capacità scientifiche e tecnologiche statunitensi nello spazio.
Durante Explore JPL, i visitatori potranno accedere ad alcune delle strutture più rappresentative del laboratorio, tra cui lo Space Flight Operations Facility, il centro dal quale vengono monitorate e controllate numerose missioni interplanetarie della NASA. Il programma comprende inoltre visite alle aree dedicate all’assemblaggio dei veicoli spaziali, al Microdevices Laboratory, impegnato nello sviluppo di tecnologie miniaturizzate per le future missioni, e ai laboratori di robotica, dove vengono sviluppati sistemi destinati all’esplorazione della Luna e di Marte.Saranno inoltre esposti modelli a grandezza naturale di alcune delle missioni più iconiche del laboratorio, tra cui il rover Perseverance e le sonde Voyager e Galileo, offrendo ai visitatori una panoramica dell’evoluzione tecnologica che ha caratterizzato il JPL nel corso dei suoi novant’anni di attività.L’iniziativa conferma come la NASA continui a utilizzare eventi di apertura pubblica non soltanto come strumenti di divulgazione scientifica, ma anche come occasione per rafforzare il legame tra istituzioni, ricerca e società civile, valorizzando il patrimonio tecnologico e scientifico sviluppato dal Jet Propulsion Laboratory.
– foto IPA Agency –
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