LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La Financial Intelligence Analysis Unit (FIAU) di Malta ha ricevuto nel 2025 un numero record di 10.712 segnalazioni di operazioni sospette (STR), con un aumento del 13,6% rispetto all’anno precedente, secondo quanto emerge dal rapporto annuale dell’agenzia. Per la prima volta, i fornitori di servizi legati alle criptovalute hanno generato il maggior numero di segnalazioni, superando il settore del gioco a distanza.
Le STR riconducibili alle attività crypto sono passate da 1.751 nel 2024 a 3.712 nel 2025, rappresentando oltre un terzo del totale. Prosegue invece il calo delle segnalazioni provenienti dagli operatori del gaming, scese da 5.049 nel 2022 a 3.022 lo scorso anno.
La FIAU attribuisce parte dell’aumento delle segnalazioni nel comparto crypto all’inasprimento degli obblighi di conformità introdotti dal regolamento europeo Markets in Crypto-Assets (MiCA), divenuto pienamente applicabile nel dicembre 2024. La frode è risultata il reato presupposto più frequentemente individuato, presente nel 28% delle segnalazioni in cui è stato possibile identificare un illecito.
I reati fiscali e il traffico di droga hanno rappresentato rispettivamente l’8% e il 4% dei casi, mentre in circa la metà delle segnalazioni non è stato possibile individuare un reato specifico.
La causa più frequente alla base delle segnalazioni è stata l’origine sconosciuta di ricchezza o fondi, indicata in 4.583 casi. Tra gli altri principali fattori figurano clienti non collaborativi e informazioni negative emerse dai media.
Nel corso del 2025 la FIAU ha effettuato 5.552 disseminazioni di intelligence finanziaria, di cui 4.351 condivise con organismi esteri omologhi. La Germania è stata il Paese che ha ricevuto il maggior numero di comunicazioni, seguita dall’Italia. Le sanzioni amministrative imposte dall’agenzia hanno raggiunto complessivamente 1,34 milioni di euro. La FIAU ha inoltre effettuato 21.000 ricerche nel Registro centralizzato dei conti bancari, che monitora attualmente 1,9 milioni di conti IBAN e contiene dati relativi a 1,26 milioni di persone.
-Foto FIAU-
(ITALPRESS).









