ROMA (ITALPRESS) – Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance è arrivato in Svizzera per l’avvio ufficiale dei negoziati con i leader iraniani. L’incontro, che si terrà a Burgenstock, mira all’avvio formale dei negoziati con i leader iraniani sul contenimento del programma nucleare di Teheran e sulla costruzione del fragile accordo provvisorio per porre fine alla guerra in Iran. Vance avrebbe dovuto essere a Burgenstock già venerdì, ma la sua partenza dagli Stati Uniti è stata ritardata a causa dell’intensificarsi dei combattimenti in Libano e della cancellazione della sua partecipazione ai colloqui da parte dei funzionari iraniani.
Secondo quanto riferito dal suo ufficio, Vance e la moglie sono arrivati alla base aerea di Emmen, vicino a Lucerna, poco prima delle 6 del mattino ora locale. La delegazione comprende anche l’inviato speciale di Trump, Steve Witkoff, e suo genero Jared Kushner. Per la parte iraniana saranno presenti il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi. Prevista la presenza del primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif, del capo dell’esercito, Asim Munir, oltre al premier del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman Al Thani. Esmail Baghaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, ha dichiarato che la delegazione iraniana “insistera’ per l’attuazione” degli impegni assunti dagli Stati Uniti nell’accordo d’intesa.
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