CAGLIARI (ITALPRESS) – Altra giornata di forte criticità per il sistema antincendio regionale della Sardegna, impegnato su più fronti per contrastare una vasta serie di roghi che hanno interessato diverse aree dell’Isola. Secondo le informazioni diffuse dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, si contano oltre 30 roghi attivi o segnalati nel corso delle ore più recenti. In azione 3 Canadair della flotta nazionale e un SuperPuma. Tra gli interventi principali figura l’incendio di San Sperate, in località Sant’Elena, dove il coordinamento delle operazioni è affidato al CFVA di Dolianova, con il supporto delle squadre di volontariato “Orsa” e “No.Va.Orsa”.
Per fronteggiare la complessità la Forestale ha disposto l’invio del pesante elicottero SuperPuma proveniente dalla base operativa di Oristano (Fenosu) e di un Canadair della flotta aerea nazionale. Situazione delicata anche nel territorio di Decimoputzu, in località Bia Perdera, dove le operazioni di spegnimento risultano particolarmente impegnative per le condizioni del vento e della vegetazione secca. Altro fronte delicato nell’agro di Pozzomaggiore, in località Siminari, dove le squadre del CFVA della Stazione di Bonorva sono operative per contenere le fiamme e avviare le prime attività di bonifica. Sotto controllo quelli registrati nei territori di Capoterra, Pattada e Siurgus Donigala, in fase di bonifica e sotto costante monitoraggio. Parallelamente alle operazioni di spegnimento, sono attivi i Nuclei Investigativi del Corpo Forestale (NIPAF), impegnati negli accertamenti per individuare le cause dei roghi. L’attenzione degli investigatori si concentra in particolare sulle possibili condotte colpose legate a pratiche agricole, imprudenze o utilizzo improprio di attrezzature.
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