Maserati festeggia 100 anni con le nuove Grecale, Granturismo e GranCabrio

ROMA (ITALPRESS) – In occasione del centenario del marchio di lusso modenese, Maserati decide di puntare in alto innovandosi ulteriormente con tre nuovi modelli: Grecale, GranTurismo e Gran Cabrio. Il rinnovamento stilistico completa un percorso avviato dal Centro Stile Maserati con la MCXtrema, la vettura da pista che ha permesso di sperimentare un frontale più orizzontale, più netto, più aggressivo. Un linguaggio portato su strada dalla GT2 Stradale, affinato con la MCPURA e ora applicato alle iconiche GranTurismo e GranCabrio e al D-SUV Grecale. In particolare, Nuova GranTurismo e Nuova GranCabrio si presentano oggi anche con esterni rinnovati e interni ulteriormente raffinati. Fino a 590ps di potenza massima erogata dal 3.0L V6 Nettuno, oltre 320 chilometri orari di velocità massima (GranTurismo Trofeo), 650 Nm di coppia ed un’esperienza di sound senza precedenti grazie allo scarico sportivo, standard per la versione Trofeo.
Le nuove GranTurismo, GranCabrio e Grecale, sviluppate e prodotte a Modena e Cassino, interpretano la sostenibilità in ogni aspetto del prodotto, a cominciare dagli interni in pelle provengono da fornitori certificati secondo gli standard del Leather Working Group (LWG).
Inoltre le Nuove GranTurismo e GranCabrio si evolvono nelle aree che incidono maggiormente sulla sensazione al volante. Una nuova calibrazione di motore e cambio rende la vettura più reattiva e gratificante, mentre il carattere acustico è affinato con un iconico e coinvolgente sound di scarico.
Se la GranTurismo incarna la purezza della coupè, la GranCabrio traduce lo stesso DNA nell’esperienza a cielo aperto: quattro posti autentici, capote in tessuto e comfort termico e acustico eccezionale. L’Air neck warmer – di serie su Trofeo e Folgore – estende la stagione open air ai mesi più freschi. Per la prima volta, il programma Fuoriserie estende la personalizzazione completa alla capote come configurazione Bespoke.
Entrambi i modelli si articolano in tre versioni: la 490 CV interpreta il lusso del viaggio con cerchi Crio, dettagli cromati satinati e abitacolo in pelle a grana piena con pannelli in legno per GranTurismo e in carbonio per la sua versione scoperta GranCabrio; la Trofeo da 590 CV spinge sulla sportività con cerchi forgiati Pegaso, fibra di carbonio a vista, cielo in Alcantara, E-LSD e scarico sportivo; la Folgore, con 760 CV e torque vectoring, porta la famiglia nell’era elettrica. Di quest’ultima versione, la GranTurismo Folgore può raggiungere i 325 km/h, mentre la GranCabrio Folgore tocca i 290 km/h.
In termini di tecnologia elettrica, Folgore ha un sistema a 800 Volt che si avvale di tre motori – uno anteriore e due posteriori disaccoppiati – per oltre 1.200 CV installati e 760 CV continui alle ruote. I due motori posteriori abilitano un torque vectoring di precisione chirurgica, mentre la batteria da 92,5 kWh adotta una geometria “T-bone” che mantiene l’altezza a soli 1.353 mm, la più bassa tra le elettriche. Di serie l’AWD Disconnect, che trasferisce la motricità dall’asse posteriore in 500 millesimi di secondo tramite disinnesto fisico dei semiassi anteriori. Un nuovo algoritmo di gestione energetica combinato alla maggiore efficienza aerodinamica, porta la GranTurismo Folgore ad oltre 540 km di autonomia.
Le versioni termiche offrono tre setting: sulla 490 è prevista la nuova Country (disponibile anche sulla Folgore), che alza l’assetto di 20 mm fino a 120 km/h; Sport, con scarico più sonoro e sospensioni dinamiche (disponibile anche su Trofeo) e GT. Corsa, invece è riservata alla Trofeo. La Folgore amplia il ventaglio a cinque modalità, con Max Range e GT. In Sport e Corsa è disponibile il Launch Control su tutta la gamma; in Corsa la Folgore esprime la natura più estrema, con torque vectoring sui tre motori e Performance Optimizer capace di erogare fino al 10% di potenza in più.
Sempre in materia di potenza, GranTurismo e GranCabrio Trofeo rappresentano l’espressione più potente della gamma. Al centro c’è il V6 Nettuno con tecnologia di combustione a precamera derivata dal motorsport e ora portato a 590 CV, 40 in più rispetto alla generazione precedente. Su entrambi i modelli sono disponibili due configurazioni di potenza (490 o 590 CV) dell’iconico Nettuno, un twin turbo 3.0 litri che condivide con MCPURA la tecnologia brevettata MTC derivata dalla Formula 1, con disattivazione dei cilindri per l’efficienza e differenziale anteriore in linea con il motore per abbassare il baricentro.
Per quanto riguarda la Nuova Grecale, dopo la presentazione ufficiale del primo modello nel 2022, essa presenta oggi una fascia frontale più marcata e ribassata, con costruzione orizzontale che conferisce un aspetto più largo e basso e una nuova intenzione espressiva. Nell’abitacolo sono stati rinnovati tutti i punti di contatto tra driver e auto. Fa il suo esordio il motore V6 Nettuno da 390 CV, con taratura specifica che garantisce una coppia generosa ai bassi regimi ed erogazione fluida (+32% rispetto al 2 litri a 2.000 giri/min), mentre la Grecale Folgore conferma i 580 km di autonomia massima introdotti con la precedente generazione con il MY26 insieme al sistema All-Wheel Drive disconnect. Novità assoluta la nuova versione Grecale V6 e Modena V6 da 390 CV. Grecale Folgore migliora l’autonomia grazie al nuovo sistema AGS “Air Grille Shutter” ed al miglioramento dei flussi sul paraurti anteriore e sui fondi vettura. La gamma si compone ora di sei versioni – Grecale, Modena, Grecale V6, Modena V6, Trofeo V6 e Folgore – con propulsori a combustione, ibridi e Full Electric: il V6 benzina da 390 CV (Grecale V6 e Modena V6) o 530 CV (Trofeo V6); il 4 cilindri mild hybrid da 250 o 300 CV (Grecale) o 330 CV (Modena); e la Full Electric da 550 CV con tecnologia a 400 Volt (Folgore).
Nella gamma motorizzazioni spicca il V6 Turbo derivato dal Nettuno e dotato di tecnologia a precamera derivata dalla F1 – con brevetto Maserati – che raggiunge la più alta potenza specifica della categoria (177 CV/litro): la Trofeo V6 accelera 0-100 km/h in 3,8″ e tocca i 285 km/h.
“Penso che non dobbiamo dimenticare quelle che sono le radici del nostro brand, nato ben 112 anni fa – ha dichiarato Santo Ficili, Alfa Romeo CEO e Maserati COO – Quindi dobbiamo partire dalla nostra storia, dalle nostre radici e dalla nostra presenza in Modena nella Motor Valley per costruire il futuro di questi brand. Ovviamente continuiamo a prestare moltissima attenzione allo sviluppo del prodotto per quello che attiene al design, ai motori, agli interni, al comfort, alla qualità, all’artigianalità con cui noi produciamo queste vetture”
Il CEO ha riconosciuto che “il risultato economico del 2025 non è assolutamente soddisfacente, ma è stato migliore del 2024” e ha confermato che “il 2026 sta andando esattamente questa direzione”. Un trend che spinge Ficili anche a smentire le voci su interessi di acquisizioni del brand modenese da parte del colosso cinese BYD: “se vi vuol dire interesse, bene lo registriamo. Ma sicuramente non c’è dal nostro lato”.
Ficili ha poi tenuto a sottolineare l’opportunità colta da Maserati “con Gran Turismo e Gran Cabrio per spostare la produzione a Modena riportando le vetture alle loro radici. Quindi ripartiamo da quello che sono le nostre radici e ci proiettiamo del futuro nel totale rispetto dell’ambiente e nel tentativo di trovare la migliore soddisfazione dei nostri clienti attraverso i nostri prodotti e il lavoro dei nostri concessionari”.

– Foto ufficio stampa Maserati –
(ITALPRESS).

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