POTENZA (ITALPRESS) – L’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ha partecipato al IV Convegno sulla donazione degli organi intitolato “Donazione degli organi: cultura, scienza e solidarietà”. L’evento, svoltosi nella Sala Mar@Congress di Maratea, è stato organizzato dall’Associazione Mattia Polisciano O.D.V. con il patrocinio del Comune di Maratea e della Regione Basilicata.
“Abbracciare la cultura della donazione – ha dichiarato l’assessore Cosimo Latronico – significa compiere un atto di altissimo valore etico e civile, capace di unire scienza, solidarietà e rispetto profondo per la vita. Sostenere iniziative come questa è fondamentale per fare chiarezza su temi complessi e per lanciare un messaggio forte alle nuove generazioni, educandole alla centralità del dono e alla responsabilità verso il prossimo”.
L’appuntamento ha rappresentato un momento significativo di confronto pubblico e approfondimento scientifico, mirato a sensibilizzare la cittadinanza lucana sull’importanza della donazione degli organi. Tra gli interventi, quello del dottor Giuseppe Schettino, già direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’A.O.R. San Carlo nel presidio ospedaliero di Lagonegro, e della dottoressa Maria Grazia Schievenin, coordinatore regionale Trapianti della Regione Basilicata.
Il momento centrale e di più profonda commozione dell’incontro è stato dedicato alle testimonianze dirette delle famiglie che hanno vissuto la scelta della donazione e di coloro che, grazie a quel sì, hanno ricevuto una nuova prospettiva di vita. Il focus si è stretto attorno alla storia del giovane Mattia Polisciano, alla cui memoria è intitolata l’associazione.
Sul palco è intervenuta la ragazza che ha ricevuto il suo cuore, offrendo una testimonianza tangibile di come il dolore di una perdita drammatica possa trasformarsi in un legame vitale e in una speranza concreta per il futuro.
“L’importanza della donazione e dei trapianti – ha concluso l’assessore Latronico – si consolida grazie alla sinergia tra le competenze mediche e lo straordinario impegno del terzo settore e delle famiglie, che tramutano il dolore personale in un’occasione di speranza per il prossimo”.
-Foto Regione Basilicata-
(ITALPRESS).












