
IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – L’Egitto ha annunciato l’azzeramento dei pagamenti arretrati nei confronti dei partner internazionali attivi nella produzione di petrolio e gas, risultato definito “storico” dal ministro del Petrolio e delle Risorse Minerarie, Karim Badawi, che ha ricordato come il debito ammontasse a circa 6,1 miliardi di dollari nel giugno 2024.
Il ministro ha sottolineato che il risultato segna una svolta strategica per il settore energetico egiziano e apre una nuova fase basata su crescita della produzione e attrazione di investimenti, grazie al sostegno del presidente Abdel Fattah al-Sisi e al coordinamento del governo guidato da Mostafa Madbouly. Badawi ha precisato che la chiusura del dossier non rappresenta soltanto un intervento finanziario, ma affronta uno dei principali ostacoli che negli ultimi anni avevano rallentato le attività di esplorazione, perforazione e sviluppo, con effetti diretti sui livelli produttivi. Il ministro ha evidenziato che il pagamento integrale dei debiti ha rafforzato la fiducia degli investitori e migliorato il clima degli investimenti nel settore energetico, favorendo la ripresa delle attività di ricerca ed esplorazione e l’accelerazione dei progetti produttivi.
Badawi ha ribadito che l’Egitto dispone di rilevanti fattori di attrattività, tra cui la posizione geografica strategica, infrastrutture avanzate, competenze tecniche consolidate e importanti opportunità nel settore di petrolio e gas. Il ministro ha sottolineato la ripresa delle attività di investimento e dei programmi di perforazione ed esplorazione, anche nelle aree offshore del Mediterraneo, confermando l’obiettivo di accelerare lo sviluppo dei giacimenti e valorizzare le risorse naturali del Paese. Badawi ha ringraziato i partner internazionali e i lavoratori del settore, definendo il risultato un punto di partenza per una nuova fase di crescita e stabilità energetica.
– Foto IPA Agency –
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