TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – La Tunisia ha ribadito il proprio impegno a favore della giustizia sociale e di una transizione digitale inclusiva in occasione della 114esima sessione della Conferenza internazionale del lavoro in corso a Ginevra. A rappresentare il Paese è stato il ministro degli Affari sociali, Issam Lahmar, intervenuto oggi davanti ai delegati degli Stati membri e alle parti sociali. Nel suo discorso, il ministro ha sottolineato l’importanza del tema “Mettere l’intelligenza artificiale al servizio del lavoro dignitoso”, oggetto del rapporto del direttore generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. Lahmar ha affermato che il lavoro resta una fonte essenziale di dignità, autonomia e benessere e che l’essere umano deve rimanere al centro delle trasformazioni tecnologiche in atto. Il ministro ha ricordato che la Tunisia ha realizzato uno studio sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro, evidenziando la crescente attenzione del Paese verso le trasformazioni dell’occupazione, delle competenze e dei sistemi di protezione sociale.
Lahmar ha inoltre annunciato la preparazione di uno studio nazionale, sviluppato in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, volto a definire un quadro di governance per l’economia delle piattaforme digitali e le professioni emergenti. L’iniziativa si basa su un’indagine che ha coinvolto 60 piattaforme operanti in 15 settori e un bacino stimato tra 150.000 e 250.000 posti di lavoro. Nel corso dell’intervento, il ministro ha ricordato anche il 70° anniversario dell’adesione della Tunisia all’Organizzazione Internazionale del Lavoro, riaffermando l’impegno del Paese per la promozione del lavoro dignitoso e della giustizia sociale.
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