Malta, AIEA chiede un rafforzamento del quadro per la sicurezza radiologica

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Una missione dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) ha concluso che Malta dovrebbe rafforzare alcuni aspetti fondamentali del proprio sistema normativo in materia di sicurezza radiologica, pur riconoscendo diverse aree di eccellenza.

La missione del Servizio Integrato di Revisione del Sistema Regolatorio (IRRS), svolta su richiesta del Governo maltese, si è tenuta dal 24 maggio al 3 giugno ed è stata ospitata dalla Commissione per la Protezione dalle Radiazioni Ionizzanti e Non Ionizzanti (RPC).

La revisione è stata condotta da sei esperti internazionali e due funzionari dell’AIEA, che hanno valutato il sistema regolatorio maltese alla luce degli standard internazionali di sicurezza. Malta utilizza sorgenti di radiazioni nel settore sanitario, industriale e in altri ambiti, ma non dispone di centrali nucleari né di reattori di ricerca.

La RPC opera come autorità nazionale responsabile della supervisione della sicurezza radiologica e della tutela della popolazione. Nel corso della missione di 11 giorni, il team ha incontrato rappresentanti del Governo, membri del consiglio della RPC e funzionari regolatori, oltre ad assistere a ispezioni presso il Centro Oncologico Sir Anthony Mamo e il Deposito Centralizzato per i Rifiuti Radioattivi.

La responsabile della missione, Elefteria Carinou, ha dichiarato che la revisione ha offerto l’opportunità di valutare il quadro normativo maltese rispetto agli standard internazionali e di favorire lo scambio di buone pratiche utili a rafforzare i sistemi nazionali. Gli esperti hanno elogiato la stretta collaborazione tra la RPC e il Governo, la composizione multidisciplinare del consiglio dell’Autorità e i criteri completi adottati per il riconoscimento degli esperti di radioprotezione.

La revisione ha tuttavia evidenziato la necessità di definire una politica e una strategia nazionali volte a garantire un’infrastruttura regolatoria resiliente, in grado di rispondere agli impieghi attuali e futuri delle sorgenti di radiazioni.

Tra le raccomandazioni formulate, la missione invita il Governo a salvaguardare l’indipendenza della RPC, a rafforzare il personale e lo sviluppo delle competenze e a mantenere separata dalla Commissione la gestione del deposito dei rifiuti radioattivi.

Il rapporto finale dell’IRRS, contenente raccomandazioni e suggerimenti dettagliati, sarà presentato al Governo maltese nei prossimi mesi.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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