A Berna Italia d’argento nella gara a squadre di spada

ROMA (ITALPRESS) – Brilla d’argento l’Italia della spada maschile nella gara a squadre che ha chiuso la tappa di Coppa del Mondo di specialità a Berna. Il team composto da Matteo Galassi, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Simone Mencarelli (che festeggiava oggi il suo 23° compleanno) ha conquistato il secondo gradino del podio, fermandosi solo in finale al cospetto della Svizzera padrona di casa dopo una prestazione da applausi, che vale alla Nazionale del ct Diego Confalonieri la terza medaglia stagionale nel circuito iridato dopo Fujairah e Astana (tutte d’argento).
Sulle pedane elvetiche, nel loro esaltante percorso di gara, gli azzurri hanno debuttato superando 45-33 l’Arabia Saudita. Poi, nel match degli ottavi, hanno dominato la Cina, imponendosi con il verdetto di 45-25. Con un altro assalto d’autorità, l’Italia ha superato per 45-28 l’Austria nei quarti, approdando così in semifinale. Qui, opposti all’Ucraina, il quartetto Galassi-Di Veroli-Mencarelli-Santarelli ha dato continuità al proprio strepitoso cammino, vincendo con un altro larghissimo 45-28 e staccando così il pass per l’ultimo atto. Soltanto in finale, contro la Svizzera, è arrivato lo stop con il punteggio di 45-33, ma il secondo posto degli spadisti italiani è risultato da applausi.
In attesa di Campionati Europei (dal 16 al 21 giugno ad Antony, in Francia) e Mondiali (22-30 luglio a Hong Kong), la spada maschile azzurra chiude la stagione di Coppa del Mondo con nove podi di specialità, di cui sei individuali e tre a squadre, guardando al futuro con la forza di un gruppo giovane e che ha già dimostrato di poter esprimere un grande potenziale.

SPADISTE IN QUINTA POSIZIONE A SAINT MAUR
Dopo il trionfo di ieri firmato da Alberta Santuccio nella gara individuale, oggi l’Italia ha concluso al 5° posto la prova a squadre che ha fatto calare il sipario sulla stagione 2025/2026 di Coppa del Mondo di spada femminile.
In pedana con il quartetto composto da Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo e Gaia Caforio, le azzurre hanno dominato il primo match di giornata contro la Gran Bretagna, vinto per 42-21, e si sono imposte molto bene anche negli ottavi sulla Germania con il risultato di 31-26. Le ragazze del ct Dario Chiadò si sono però fermate nei quarti di finale, al tramonto di un assalto molto equilibrato, che l’Ungheria è riuscita a far suo con il punteggio di 40-36.
Negli assalti dei piazzamenti, l’Italia ha onorato sino in fondo la competizione e ha battuto prima la Polonia per 33-32 e poi la Cina 34-31, chiudendo in quinta posizione sulle pedane francesi.

SCIABOLATORI AL 6° POSTO A IL CAIRO
L’Italia della sciabola maschile ha chiuso al 6° posto la gara a squadre dell’ultima tappa stagionale di Coppa del Mondo di specialità disputata a Il Cairo. Un podio sfumato tra molti rimpianti per il quartetto composto da Luca Curatoli, Pietro Torre, Matteo Neri e dal giovanissimo Leonardo Reale.
Gli azzurri hanno debuttato negli ottavi battendo l’Uzbekistan per 45-39. Nei quarti di finale, poi, è stata un’avvincente sfida punto a punto contro gli Stati Uniti, che ha visto esultare gli americani soltanto di due stoccate, con il risultato di 45-43. Dirottati nel tabellone dei piazzamenti, i ragazzi del ct Andrea Terenzio hanno prima sconfitto la squadra russa (sigla AIN) con il punteggio di 45-41, infine hanno ceduto 45-42 alla Romania concludendo così in sesta posizione la trasferta in Egitto.
Infine, nella serata italiana a Lima (il Perù è sette ore indietro rispetto al nostro Paese) la Nazionale azzurra di sciabola femminile disputa la prova a squadre che chiude la tappa di Coppa del Mondo di Lima. L’Italia è in pedana con il quartetto formato da Michela Battiston, Mariella Viale, Claudia Rotili e Manuela Spica.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

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