Marocco, al via la Conferenza sul mantenimento della pace negli ambienti francofoni

RABAT (MAROCCO) (ITALPRESS) – Si è aperta a Rabat la seconda Conferenza ministeriale sul mantenimento della pace negli ambienti francofoni, alla presenza del ministro degli esteri, Nasser Bourita, e dell‘omologo francese Jean-Noel Barrot. Secondo quanto riferisce il ministero degli Esteri marocchino in un comunicato, Bourita ha auspicato che i mandati delle missioni di pace delle Nazioni Unite siano al passo con gli sviluppi sul campo, altrimenti, ha osservato, “rischiano di diventare strumenti del mantenimento dello status quo”, anziché autentiche leve per la risoluzione dei conflitti.

Intervenendo all’apertura della Conferenza, Bourita ha sottolineato che le operazioni di mantenimento della pace devono basarsi su mandati realistici, supportati da strategie politiche chiaramente definite e regolarmente rivalutate. Bourita ha evidenziato che questa conferenza si svolge in un contesto caratterizzato da persistenti divisioni politiche in seno al Consiglio di Sicurezza, dalla natura in continua evoluzione dei conflitti e dalla crescente pressione sulle risorse disponibili.

Il ministro francese Barrot ha definito il Marocco “un attore chiave” nelle operazioni di mantenimento della pace e un partner importante nel continente africano. Sempre secondo un comunicato del dicastero marocchino, Barrot ha elogiato le numerose iniziative e l’impegno del Regno per la stabilità, lo sviluppo e la prosperità in tutto il continente e ha inoltre sottolineato che le operazioni di pace delle Nazioni Unite rimangono “indispensabili”.

Il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha espresso la sua gratitudine al Marocco e alla Francia per aver organizzato e copresieduto la seconda Conferenza ministeriale. Durante la sessione di apertura della conferenza, Guterres ha affermato, in un discorso preregistrato, che il mantenimento della pace è uno degli aspetti più concreti delle Nazioni Unite, in un momento in cui il mondo sta assistendo a un numero di conflitti senza precedenti dal 1945. Il segmento di alto livello della conferenza ha adottato una dichiarazione che elogia il ruolo di primo piano svolto dal Marocco quale attore principale nella pace e nella sicurezza internazionali.

Nella stessa Dichiarazione, i ministri partecipanti hanno ribadito che la sicurezza delle operazioni di mantenimento della pace rimane una priorità assoluta, condannando con la massima fermezza qualunque attacco a tali missioni. Attraverso la Dichiarazione di Rabat, le delegazioni partecipanti hanno espresso la propria disponibilità a lavorare per la definizione di mandati di mantenimento della pace chiari e realistici, dando priorità alle strategie di uscita dalla crisi, al primato delle soluzioni politiche e all’adattamento alla natura mutevole dei conflitti, contribuendo così alla creazione di una pace e una stabilità durature.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

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