Malta, autorità fiscale esorta il Governo a contenere l’aumento della spesa pubblica

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Un organismo indipendente di vigilanza fiscale ha esortato il governo maltese a contenere l’aumento della spesa pubblica, mettendo in guardia contro ulteriori incrementi in quella che ha definito “spesa non produttiva”. Nel suo rapporto annuale presentato al ministro delle Finanze Clyde Caruana, il Consiglio Consultivo Fiscale di Malta ha affermato che i bilanci recenti sono stati caratterizzati da livelli di spesa persistentemente elevati, accompagnati da misure permanenti di riduzione delle entrate.

Pur riconoscendo l’impegno del governo a mantenere il disavanzo sotto la soglia del 3% del PIL prevista dall’UE e il debito ben al di sotto del 60% del PIL, il Consiglio ha espresso preoccupazione per le modalità di allocazione delle risorse pubbliche.

Ha osservato che i miglioramenti del saldo fiscale sono stati in gran parte trainati da una forte crescita delle entrate, avvertendo tuttavia che tali condizioni potrebbero non durare qualora il contesto economico dovesse peggiorare.

Il Consiglio ha raccomandato un maggiore controllo della spesa per preservare margini fiscali e garantire flessibilità per eventuali aggiustamenti futuri, sottolineando la necessità di privilegiare efficienza e sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche.

Il mercato del lavoro resta solido, con l’occupazione in aumento del 3,9%, sostenuta dai continui flussi migratori. Il tasso di disoccupazione è sceso a livelli storicamente bassi, intorno al 3%.

Tuttavia, il rapporto evidenzia che la crescita economica di Malta continua a dipendere fortemente dalla domanda interna, alimentata sia dai consumi privati sia da quelli pubblici, una tendenza destinata a proseguire nel breve periodo.

Se da un lato ciò ha sostenuto la crescita nel breve termine, dall’altro il Consiglio ha avvertito dei rischi connessi, tra cui pressioni sulle infrastrutture, tensioni sulle finanze pubbliche e limitati progressi in termini di produttività e competitività.

È stata quindi ribadita la necessità di una graduale transizione verso un modello di crescita più orientato alle esportazioni, definita una “priorità strategica urgente”.

Secondo il Consiglio, il rafforzamento delle esportazioni richiederà investimenti costanti in innovazione, diversificazione, produttività e nel consolidamento dei settori competitivi.

Ampliare la quota di mercato delle esportazioni maltesi, ha concluso, è essenziale per rafforzare la resilienza economica e sostenere la crescita nel lungo periodo.

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(ITALPRESS).

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