Affitti, prezzi in salita: ma milioni di case restano inutilizzate e fuori dal mercato

ROMA (ITALPRESS) – In Italia gli affitti continuano a salire, ma milioni di abitazioni restano inutilizzate fuori dal mercato. A fronte di circa 4,3 milioni di case locate, gli immobili sfitti sono infatti circa 8 milioni, mentre gli affitti brevi si collocano tra 500mila e 600mila unità. È quanto emerge dal 17° Rapporto sulle locazioni di SoloAffitti presentato al Senato nel corso di RentVolution, iniziativa dedicata all’evoluzione del mercato della locazione.

Secondo l’analisi, l’emergenza abitativa non dipende tanto dalla mancanza di immobili quanto da un’offerta che fatica ad attivarsi. Tra le principali ragioni, il timore della morosità e i tempi incerti per il rientro in possesso dell’immobile. L’86% dei proprietari indica il mancato pagamento del canone tra le principali preoccupazioni, mentre il 62% teme il ricorso a una procedura di sfratto. Sul fronte della domanda, l’affitto diventa sempre più una scelta strutturale: tre inquilini su quattro scelgono la locazione consapevolmente, mentre solo il 27% avrebbe preferito acquistare casa. La durata media effettiva dei contratti si attesta intorno ai 27 mesi.

Nel 2025 il canone medio nelle città raggiunge i 698 euro mensili, in aumento del 4% rispetto al 2024. Restano elevati i valori medi di Milano (1.152 euro), Roma (1.019 euro), Napoli (906 euro) e Bologna (879 euro), mentre si registrano dinamiche differenziate tra i territori.

“Il mercato dell’affitto sta cambiando: cresce la domanda, ma l’offerta resta ferma. Per rimetterla in moto bisogna rendere la locazione più attrattiva per i proprietari, intervenendo su tre leve: flessibilità dei contratti, fiscalità e sicurezza”, afferma Silvia Spronelli. “Servono formule più adatte alle nuove esigenze abitative, incentivi per rimettere sul mercato gli immobili sfitti e soprattutto tempi certi per il rientro in possesso in caso di morosità”.

“La disciplina dei contratti di locazione ad uso transitorio, prevista dalla Legge 431/98, non è più pienamente adeguata alle esigenze attuali – ha affermato intervenendo al Convegno Francesco La Commare, vicepresidente nazionale vicario Fiaip . In un mercato caratterizzato da maggiore mobilità lavorativa e da una crescente domanda di soluzioni abitative flessibili, è necessario introdurre più semplicità e flessibilità, garantendo al tempo stesso certezza normativa e tutele per le parti. In tale scenario, FIAIP ritiene prioritario introdurre maggiore flessibilità e semplificazione nei contratti transitori, affinché possano rappresentare una reale opportunità sia per i proprietari sia per gli inquilini, garantendo al contempo trasparenza, certezza normativa e adeguate tutele per tutte le parti coinvolte. Serve avviare un confronto con il legislatore per aggiornare lo strumento e renderlo davvero funzionale al mercato di oggi favorendo così un sistema delle locazioni più dinamico, efficiente e in linea con le trasformazioni in atto nel Paese. FIAIP conferma la propria disponibilità a collaborare attivamente per contribuire alla definizione di soluzioni concrete e moderne, nell’interesse dell’intero comparto immobiliare e dei cittadini”.

 “L’emergenza abitativa in Italia non deriva dalla mancanza di case, ma da un’offerta che non si attiva per carenza di fiducia. Limitare le locazioni brevi non è la soluzione: serve invece una strategia nazionale coordinata che eviti frammentazioni locali e garantisca regole chiare e stabili – evidenzia Gian Battista Baccarini, Presidente Confassociazioni Real Estate La priorità è rendere le locazioni di medio-lungo termine più sicure. Oggi molti proprietari rinunciano ad affittare per il timore della morosità e per i tempi incerti di rientro in possesso dell’immobile. Per questo è urgente intervenire con strumenti che assicurino certezza del diritto, rapidità nelle procedure e adeguate garanzie. Solo ristabilendo un equilibrio tra tutela degli inquilini e protezione dei proprietari – conclude il Presidente Baccarini – sarà possibile riportare sul mercato milioni di immobili oggi inutilizzati, aumentando l’offerta e favorendo un accesso più equo alla casa”.

Nel corso dell’iniziativa sono state illustrate anche alcune proposte nell’ambito del disegno di legge sugli affitti promosso dal senatore Massimo Garavaglia, con l’obiettivo dichiarato di aumentare l’offerta disponibile e riequilibrare il mercato. Secondo SoloAffitti, senza maggiori tutele e regole più aderenti alla domanda attuale, una quota rilevante del patrimonio abitativo continuerà a restare inutilizzata mentre la pressione sui canoni resterà elevata.

-Foto ufficio stampa Fiaip-
(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]