Una giovane ragazza marocchina e genovese nominata Alfiere della Repubblica, Salis: “Congratulazioni”

GENOVA (ITALPRESS) – La sindaca Silvia Salis, a nome dell’Amministrazione comunale e della città di Genova, si congratula con Salwa Ez-Zahiri, giovane ragazza marocchina e genovese che è stata nominata Alfiere della Repubblica dal presidente, Sergio Mattarella, e che riceverà il prestigioso riconoscimento il mese prossimo direttamente dal Capo dello Stato.

“Congratulazioni Salwa, grazie per aver fatto brillare con onore il nome della nostra città – commenta la sindaca – ti aspetto presto a Palazzo Tursi per conoscerti di persona e, magari, festeggiare insieme i 18 anni che stai per compiere. Siamo particolarmente orgogliosi della motivazione con cui il presidente Mattarella ha voluto premiarti per come hai saputo trasformare le difficoltà in un dono per gli altri, diventando un ponte tra culture prima in famiglia e poi per tutta la comunità. Sei l’esempio di cui la nostra città ha bisogno”.

Nata in Marocco nel 2008 e arrivata in Italia nel 2021, Salwa ha scelto Genova come sua casa. Qui sta affrontando con determinazione il percorso scolastico, dimostrando una capacità di integrazione straordinaria. La sua storia racconta di una ragazza che non si è lasciata abbattere dalle barriere linguistiche o burocratiche, anche grazie al supporto di Save the Children. Salwa è diventata il punto di riferimento per la sua famiglia, prendendosi cura dei fratelli più piccoli e aiutando i genitori a orientarsi in un nuovo Paese. È grazie a questa sua determinazione, unita a un profondo senso del dovere civico, che il presidente Mattarella ha voluto premiarla, rendendola un esempio per molti suoi coetanei.

Di seguito si riporta la motivazione ufficiale per il conferimento dell’onorificenza da parte della Presidenza della Repubblica: “Per aver trasformato l’aiuto ricevuto in un periodo difficile della propria vita in impegno concreto verso gli altri. La sua preziosa azione di mediatrice culturale è stata sperimentata prima in famiglia, poi si è aperta in favore di altre persone. Salwa, arrivata in Italia dal Marocco, si è distinta per impegno scolastico e senso civico. Frequenta con assiduità il Punto Luce di Save the Children e collabora come volontaria, con responsabilità e dedizione verso i più giovani. Ha sostenuto con maturità la propria famiglia nel percorso di integrazione, superando barriere linguistiche e generazionali. Le sue capacità si sono poi riversate in favore di altri ragazzi e di altre famiglie”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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