PALERMO (ITALPRESS) – “Giuseppe Conte che viene a Palermo a chiedere le dimissioni del mio governo fa già sorridere così. Parliamo dello stesso che ha trasformato il Paese in un laboratorio di bonus a pioggia e assistenzialismo senza freni, che non hanno creato occupazione stabile, ma anzi hanno lasciato conti pubblici che definire “creativi” è un complimento. Solo nel settore edilizio, il bonus del 110%, con costi che hanno superato i 100 miliardi di euro, ha portato a scoprire truffe per ben 13 miliardi a causa della carenza di controlli. E adesso verrebbe a fare lezioni di responsabilità? Ma davvero?”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, replicando all’ex premier Giuseppe Conte che ha chiesto le dimissioni del governo regionale.
“Qui – prosegue – non siamo nel suo mondo parallelo, quello dove si spende senza coperture e poi si fa finta di niente. Qui siamo in Sicilia, dove – numeri alla mano – il PIL cresce, l’occupazione sale, il rating migliora e i conti si stanno finalmente rimettendo in ordine, con un avanzo di amministrazione che supera i 4 miliardi e che destineremo a nuovi investimenti. “Devono andare a casa”, dice. No, guardi, a casa ci è già andata una certa idea di politica fatta di slogan e illusioni. Noi, invece, restiamo a lavorare. E i siciliani, a differenza sua, distinguono molto bene tra propaganda e risultati”.
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