BARI (ITALPRESS) – Un protocollo per rafforzare la sicurezza urbana, promuovere una gestione condivisa degli spazi pubblici e favorire un equilibrio tra diritto all’intrattenimento e tutela della vivibilità cittadina. È questo il documento presentato in Prefettura, a Bari, arrivato al termine di un percorso di confronto tra istituzioni, forze di polizia, amministrazione comunale, associazioni di categoria ed esponenti dei residenti. Anche in questo senso, nelle intenzioni dei promotori il protocollo si configura come un punto di arrivo di un dialogo già avviato nei mesi scorsi, ma anche come base operativa per interventi futuri.
Tra i principali contenuti, l’impegno a rafforzare i sistemi di videosorveglianza, anche attraverso il contributo diretto degli esercenti, e a potenziare l’illuminazione pubblica. Previsti inoltre controlli più stringenti sul rispetto delle normative, in particolare sul divieto di somministrazione di alcol ai minori, e un rafforzamento delle attività di prevenzione e presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine. Il documento introduce poi un approccio definito di “sicurezza partecipata”, che coinvolge non solo le autorità preposte all’ordine pubblico, ma l’intera comunità cittadina. In questa prospettiva, è confermato anche il ruolo del tavolo di confronto permanente tra amministrazione e cittadini, che continuerà a monitorare l’attuazione degli impegni e a proporre eventuali correttivi. Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come l’obiettivo sia superare una visione conflittuale legata alla cosiddetta movida, puntando invece su un modello di convivenza tra residenti e attività economiche.
Allo stesso tempo, è stata evidenziata la necessità di mantenere alta l’attenzione su fenomeni di illegalità, dalla microcriminalità diffusa fino a episodi più gravi, come i recenti incendi in alcune aree periferiche della città, ritenuti segnali da non sottovalutare. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco di Bari Vito Leccese e il prefetto del capoluogo pugliese Francesco Russo, oltre ai rappresentanti delle associazioni di categoria e ai vertici provinciali delle Forze dell’Ordine. Nove gli impegni assunti dal primo cittadino, che riguardano per esempio le eventuali limitazioni agli orari di asporto di alcol, la comunicazione con gli esercenti e la sensibilizzazione a una migliore fruizione degli spazi pubblici.
“Quello che avviene con questo protocollo – ha sottolineato Leccese – è un vero e proprio cambio di paradigma. Le organizzazioni e i comitati dei cittadini continueranno a partecipare al tavolo di confronto dell’amministrazione comunale, anche perché l’amministrazione oggi assume ben nove impegni, che saranno declinati e dettagliati in un tavolo di confronto che io, già all’atto del mio insediamento da sindaco, ho avviato. Parte però una nuova stagione di condivisione responsabile da parte di più soggetti, che non sono solo quelli che la legge individua come responsabili dell’ordine pubblico, della sicurezza urbana o della tutela degli interessi economici. È una comunità che si fa carico di un’opportunità: garantire l’intrattenimento nelle piazze e nelle strade senza che questo determini criticità per chi in quelle strade e piazze abita”. “Il protocollo – ha aggiunto il prefetto – rappresenta un momento di collaborazione, spinto e raggiunto attraverso una serie di ragionamenti. Per esempio, uno degli ultimi incontri è stato dedicato alla formazione e alla piena disponibilità, da parte di tutti gli appartenenti alle forze di polizia, di collaborare a questo progetto. Anche quello sarà un momento molto positivo, attraverso cui sviluppare questa cultura generale della sicurezza. Sul piatto della bilancia resta che, come responsabili della sicurezza, autorità provinciale di pubblica sicurezza e appartenenti alle varie forze di polizia, noi stiamo già dando un esempio di presenza molto consistente e attenta”.
– foto xa2/Italpress –
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