LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – Sono iniziate le operazioni di bonifica dei fondali marini lungo il tracciato del secondo interconnettore elettrico tra Malta e la Sicilia, dopo l’individuazione di quasi 400 possibili ostacoli lungo il percorso previsto per il cavo.
La società Interconnect Malta ha reso noto che il progetto è entrato nella fase di Identificazione e Bonifica, successiva al completamento di un’approfondita indagine marina relativa al collegamento sottomarino di 99 chilometri, noto come IC2. Le scansioni iniziali avevano rilevato 707 anomalie magnetiche sepolte sotto il fondale. Analisi più dettagliate hanno ridotto il numero a 393 obiettivi, che saranno ora esaminati singolarmente mediante veicoli telecomandati, navi offshore e squadre specializzate nello smaltimento di ordigni esplosivi, a profondità fino a 170 metri.
Ritrovamenti di questo tipo non sono insoliti nelle acque del Mediterraneo, segnate dalle attività navali della Seconda guerra mondiale, ma rappresentano comunque una sfida tecnica aggiuntiva per il progetto da 300 milioni di euro. Eventuali ordigni inesplosi saranno gestiti in coordinamento con le autorità maltesi e italiane.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).









