LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il governo maltese ha presentato una serie di emendamenti per rafforzare gli standard etici e gli obblighi di trasparenza per i membri del Parlamento, includendo dichiarazioni patrimoniali più ampie e un nuovo registro degli interessi.
Il ministro della Giustizia Jonathan Attard, ha illustrato le proposte al Comitato permanente sugli standard nella vita pubblica, affermando che mirano ad aggiornare le regole alle esigenze attuali e ad elevare gli standard della vita pubblica. Le riforme prevedono una revisione del codice etico parlamentare, imponendo ai deputati di mantenere il “decoro e la dignità” della Camera sia dentro che fuori dal Parlamento, anche durante eventi pubblici e politici.
Verrà introdotto un insieme di principi guida, tra cui l’agire nell’interesse comune, l’onestà, la trasparenza e l’uso responsabile delle risorse pubbliche.
I deputati dovranno inoltre rispettare le istituzioni parlamentari ed evitare abusi di potere. Secondo le proposte, tutti i deputati dovranno presentare entro marzo di ogni anno una dichiarazione dei beni in un registro pubblico tenuto dallo Speaker.
Le dichiarazioni includeranno proprietà, investimenti, depositi bancari, valute virtuali, prestiti, redditi e beni immateriali come brevetti. I nuovi deputati avranno un mese di tempo per conformarsi.
Il codice rivisto vieterà ai deputati di accettare regali da soggetti con interessi nella legislazione e imporrà loro di segnalare tentativi di influenza indebita.
Disposizioni separate riguarderanno ministri e segretari parlamentari, che dovranno dichiarare i conflitti di interesse al segretario del Gabinetto. Il governo ha affermato che le riforme tengono conto delle raccomandazioni di organismi internazionali e nazionali, tra cui l’Ocse.
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(ITALPRESS).









