LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il governo maltese ha presentato un disegno di legge che introduce disposizioni anticipate di trattamento (DAT), con l’obiettivo di garantire ai cittadini un maggiore controllo sulle proprie cure mediche, tutelando al contempo la dignità nelle fasi più vulnerabili della vita. La proposta è stata illustrata durante una conferenza stampa in Parlamento dalla Segretaria parlamentare per l’Uguaglianza e le Riforme Rebekah Buttigieg. Buttigieg ha affermato che la riforma si fonda sul principio secondo cui la dignità umana è un diritto fondamentale e inalienabile, al termine di un ampio processo di consultazione. Il disegno di legge sarà ora presentato in Parlamento per il dibattito.
Nel merito, la normativa consentirebbe agli adulti di età pari o superiore a 18 anni, in possesso della piena capacità mentale, di rifiutare formalmente in anticipo specifici trattamenti medici qualora, in futuro, non fossero più in grado di esprimere la propria volontà. “Non si tratta di eutanasia”, ha sottolineato Buttigieg, precisando che la misura mira a garantire una scelta personale senza imporre decisioni ad altri. La direttiva dovrà essere redatta per iscritto, sulla base di un consulto medico professionale, e formalizzata tramite atto notarile. Diventerà legalmente valida al momento della notarizzazione.
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(ITALPRESS).









