Malta, la Banca Centrale prevede tra il 2026 e il 2028 il pil al 3,7%

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – L’economia maltese è destinata a espandersi a un ritmo annuo costante del 3,7% tra il 2026 e il 2028, secondo le ultime previsioni di medio termine della Banca Centrale. Le prospettive di crescita del Pil reale restano invariate rispetto alle stime precedenti, con i consumi privati che continueranno a rappresentare il principale motore dell’attività economica.

La spesa delle famiglie dovrebbe mantenersi solida, anche grazie ai recenti adeguamenti degli scaglioni dell’imposta sul reddito. Anche le esportazioni nette sono previste con segno positivo, in particolare grazie al comparto dei servizi. La crescita dell’occupazione è destinata a rallentare gradualmente, attestandosi al 2,3% entro il 2028. Il tasso di disoccupazione dovrebbe scendere al 2,8%.

L’inflazione, misurata attraverso l’Indice armonizzato dei prezzi al consumo, dovrebbe attestarsi al 2,3% nel 2026, per poi scendere al 2,1% nel 2027 e al 2,0% nel 2028. Il calo è attribuito principalmente alla riduzione dell’inflazione nei servizi. L’inflazione di fondo è prevista in diminuzione fino all’1,9% entro il 2028. Anche i conti pubblici sono attesi in miglioramento.

Il rapporto deficit/Pil dovrebbe ridursi dal 3,0% nel 2025 al 2,0% entro il 2028. Il rapporto debito/Pil dovrebbe raggiungere un picco del 47,1% nel 2026, per poi calare al 46,2% nel 2028.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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