Al via la Conferenza di Monaco, focus su sicurezza e futuro dell’Ucraina

MONACO (GERMANIA) (ITALPRESS) – Venerdì 13 febbraio prende il via a Monaco di Baviera la 62esima edizione della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, uno dei principali forum internazionali per il dialogo strategico sulle sfide globali di sicurezza, ospitata come da tradizione presso l’hotel Bayerischer Hof e in programma fino al 15 febbraio. L’evento vedrà la partecipazione di oltre mille delegati da circa 120 Paesi, tra cui capi di Stato e di governo, ministri degli Esteri e della Difesa, rappresentanti delle principali istituzioni multilaterali e leader del settore industriale e della società civile. Al centro delle discussioni figura ancora una volta la guerra in Ucraina, il cui impatto sulla sicurezza euro-atlantica e sull’ordine internazionale resta un dossier dominante. Il rapporto analitico pubblicato in vista dei lavori, il Munich Security Report 2026, delinea le principali tensioni globali, tra cui l’erosione delle norme multilaterali, la competizione tecnologica, le minacce ibride e la rilevanza strategica delle autonomie difensive regionali. Ukraine House, una nuova componente della conferenza dedicata esclusivamente alle questioni ucraine, rappresenta un elemento innovativo di questa edizione, offrendo una piattaforma stabile di dialogo tra delegazioni governative, società civile, partner internazionali e investitori.

La dimensione transatlantica della sicurezza sarà un altro tema chiave, con dibattiti sull’evoluzione del rapporto tra Stati Uniti ed Europa. In apertura dei lavori, il cancelliere tedesco Friedrich Merz pronuncerà il discorso inaugurale, delineando l’approccio strategico di Berlino nel quadro delle relazioni internazionali in evoluzione e confermando la volontà di rafforzare la cooperazione transatlantica senza ridurre l’autonomia europea. La delegazione statunitense sarà guidata dal segretario di Stato Marco Rubio, la cui presenza è interpretata come un segnale di impegno di Washington nella cooperazione con gli alleati, nonostante le tensioni di fondo emerse nelle edizioni precedenti. Presente anche l’Italia con il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani. La conferenza vedrà inoltre la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla guida della delegazione di Kiev. Secondo fonti ucraine, uno dei principali obiettivi di Zelensky sarà rafforzare il coordinamento tra partner nel sostegno economico e militare a Kiev, promuovere la resilienza energetica e intensificare la pressione su Mosca attraverso misure diplomatiche e sanzionatorie.

Oltre alle sessioni plenarie ad alto livello, l’agenda comprende incontri bilaterali e tavole rotonde su questioni critiche quali la sicurezza energetica, la difesa cibernetica, la competizione tecnologica, la stabilità nel Medio Oriente allargato e la protezione delle infrastrutture critiche. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla costruzione di un quadro di autonomia strategica europea, intesa come capacità dell’Unione di contribuire in modo strutturato alla gestione delle crisi, pur mantenendo un forte legame con la Nato e gli altri partner transatlantici.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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