ROMA (ITALPRESS) – Nella moda “ci sogno tanti segnali positivi, ma bisogna trovare nuovi talenti”. Ne è convinto Santo Versace, ospite a Tg2 Dossier, secondo cui, con la scomparsa di Valentino, Ferrè, Armani e Gianni Versace “un’epoca è finita, ma le epoche cambiano. Sono convinto che andremo bene. Con loro quattro abbiamo vissuto una sorta di nuovo ‘Rinascimento’ italiano: questi ragazzi hanno cambiato l’immagine dell’Italia nel mondo. La moda è diventata la punta di diamante del Paese, rendendolo uno dei più amati e rispettati al mondo”. Per Santo Versace “i marchi devono continuare a vivere e bisogna proiettarli nel futuro, con una visione chiara e di medio-lungo periodo. Nel medio periodo la moda cresce. Il sistema dell’alta gamma cresce, perché cresce l’economia mondiale, nonostante le guerre e le crisi globali. I nostri imprenditori si dimostrano imbattibili”.
Versace racconta che “nel 1997 era stata decisa la fusione Versace-Gucci, un gruppo capace di competere a livello globale. L’11 luglio firmai, quattro giorni dopo si fermò tutto”, con l’omicidio del fratello Gianni. “Dopo la morte di Gianni -aggiunge -, piano piano molte cose sono state abbandonate. Oggi però sono felice che Versace sia tornata italiana: è un segnale molto positivo”. Per Versace “bisogna investire sulla moda perchè significa investire sulla cultura per rendere l’immagine dell’Italia più forte nel mondo”.
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