PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Di recente, i ricercatori cinesi hanno compiuto un’importante scoperta nel campo dei materiali ferroelettrici, che promette di aumentare drasticamente la densità di archiviazione delle informazioni. I risultati sono stati pubblicati venerdì sulla rivista “Science”.
Il team di ricerca dell’Istituto di fisica dell’Accademia cinese delle scienze è riuscito a identificare delle pareti di dominio cariche unidimensionali all’interno di un materiale ferroelettrico con struttura a fluorite.
Queste pareti sono sottili, con spessore e larghezza pari a poche centinaia di millesimi del diametro di un capello umano. La scoperta fornisce, in particolare, una base scientifica per lo sviluppo di dispositivi di nuova generazione a densità ultraelevata.
I materiali ferroelettrici sono fondamentali per le tecnologie future in settori quali l’archiviazione dei dati, la sensoristica e l’intelligenza artificiale. L’archiviazione delle informazioni all’interno di queste pareti potrebbe comportare un aumento della densità di archiviazione di diverse centinaia di volte.
Il limite teorico è stimato in circa 20 terabyte per centimetro quadrato, una capacità sufficiente a memorizzare 10.000 film in alta definizione o 200.000 brevi video in alta definizione su un dispositivo non più grande di un francobollo.
(ITALPRESS).




















