Dichiarato lo stato di emergenza per il ciclone Harry. Sopralluogo di Todde “Danni ingentissimi”

CAGLIARI - MALTEMPO NEL CAGLIARITANO CON PIOGGIA, VENTO E ALLAGAMENTI. E STATO DIRAMATO LO STATO DI ALLERTA IN QUASI TUTTA LA SARDEGNA

CAGLIARI (ITALPRESS) – La Giunta regionale guidata dalla presidente Alessandra Todde ha approvato una serie di delibere che toccano ambiti cruciali come protezione civile, bilancio, ambiente e pubblica istruzione. La più importante riguarda l’emergenza maltempo degli ultimi giorni. Su indicazione dell’assessora Rosanna Laconi, delegata alla protezione civile, la Giunta ha dichiarato lo stato di emergenza regionale fino al 22 gennaio 2027 per gli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito la Sardegna orientale e meridionale nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026.

È stato inoltre dato mandato alla Direzione generale della Protezione Civile di delimitare le aree danneggiate e quantificare le risorse necessarie, al fine di attivare la procedura per il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. Sempre in ambito ambientale, sono stati approvati gli obiettivi generali e le priorità strategiche di ARPAS e FoReSTAS per il triennio 2026-2028, insieme alle linee guida per l’autorizzazione unica degli impianti da fonti rinnovabili e alla disciplina aggiornata della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Su proposta dell’assessora Ilaria Portas, la Giunta ha stabilito di intitolare la biblioteca regionale di viale Trieste, a Cagliari, alla scrittrice e premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda. La struttura potrà inoltre ospitare iniziative culturali, scientifiche, educative e sociali promosse da soggetti esterni, valorizzando il ruolo della biblioteca come centro culturale aperto alla comunità.

L’esecutivo, su proposta dell’assessore al Bilancio Giuseppe Meloni, ha approvato l’integrazione delle risorse del Piano Regionale Sardegna FESR 2021-2027, destinando 30.597.910 euro agli interventi di sviluppo urbano sostenibile. I fondi saranno ripartiti tra i principali centri dell’Isola: 7 milioni a Cagliari e Sassari, 5 milioni a Olbia, 3,5 milioni a Nuoro e Oristano, 2,29 milioni a Carbonia e Iglesias, con l’obiettivo di rafforzare la qualità urbana e i servizi. Infine due provvedimenti simbolici. Su proposta della presidente Todde, di concerto con l’assessore degli Enti Locali Francesco Spanedda, la Giunta ha deciso di intitolare la sede della Stazione del Corpo Forestale di Cuglieri a Pietro Cabras, giovane agente forestale scomparso a soli 28 anni durante un intervento antincendio nelle campagne di Palmas Arborea. Alla sua memoria sarà apposta una targa commemorativa, come segno di gratitudine e per mantenere vivo il ricordo del suo impegno. Analoga decisione per Michele Murenu, agente del CFVA deceduto nell’agosto 2024 in un incidente stradale mentre era in servizio: a lui sarà intitolata la nuova sede dell’Ispettorato ripartimentale del Corpo Forestale di Iglesias, in località Ceramica.

SOPRALLUOGO DI TODDE “DANNI INGENTISSIMI”

“Con l’assessora Laconi ieri abbiamo interloquito con tutti i sindaci, attraverso la Protezione civile, per chiedere loro di dichiarare lo stato di emergenza, in modo da poterli inserire in un circuito di ristori e di quantificazione dei danni. I danni sono ingentissimi, parliamo di milioni di euro, ed è fondamentale prendersi il tempo necessario per misurarli correttamente, così da poterli ristorare in modo adeguato”. Lo dichiara la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, a margine del sopralluogo effettuato questa mattina a Cagliari, a Marina Piccola, insieme al capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabio Ciciliano. La presidente, accompagnata dall’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, dal direttore generale della Protezione civile Mauro Merella, dalla prefetta Paola Dessì e dal sindaco di Cagliari Massimo Zedda, ha illustrato le iniziative già avviate per fronteggiare l’emergenza maltempo che ha colpito duramente l’isola. Un percorso che porterà la Giunta regionale a discutere la dichiarazione dello stato di emergenza regionale, già approvata nella seduta successiva, in vista del passaggio in Consiglio dei Ministri. “Ho avuto la possibilità di parlare sia con il Ministro Salvini sia con il vicepresidente del Governo, Tajani, ed entrambi mi hanno assicurato che il Consiglio dei Ministri sarà convocato tempestivamente per discutere dello stato di emergenza” ha aggiunto Todde, sottolineando come la quantificazione dei danni debba avvenire con criteri rigorosi. “Ho ricevuto rassicurazioni dal Governo sulla disponibilità delle risorse, anche attraverso fondi europei”.

Sulla stessa linea l’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, che ha evidenziato l’avvio puntuale delle prime ricognizioni. “La conta dei danni è già iniziata in maniera puntuale con i primi sopralluoghi effettuati. È importante evidenziare che non si tratta soltanto di danni infrastrutturali, ma anche di danni ambientali: le nostre coste hanno subito gravi conseguenze e molte spiagge risultano completamente scomparse”.

Durante il sopralluogo, il capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, ha ribadito la necessità di una stima accurata delle criticità e l’importanza di consentire ai sindaci di ricorrere allo strumento delle “somme urgenze”, indispensabile per affrontare interventi immediati. “È necessario evitare che i sindaci abbiano timore di intervenire per paura di generare debito di bilancio”, ha spiegato, rimarcando la positiva sinergia istituzionale che ha consentito una gestione coordinata dell’emergenza, senza conseguenze per le persone. Le attività di verifica proseguono su tutto il territorio regionale, con squadre operative nei Comuni maggiormente colpiti.

“Da questa mattina i colleghi sono sul campo nei Comuni che hanno segnalato le maggiori criticità da Alà dei Sardi a Galtellì, passando per Tempio, Gairo, Arzana, il Sarrabus e i centri del sistema Posada, senza dimenticare Capoterra”, ha dichiarato il direttore generale Mauro Merella, ringraziando il Dipartimento nazionale e tutte le strutture operative per il lavoro svolto. Parallelamente continuano le operazioni di ripristino della viabilità e di rimozione di acqua e detriti, con il supporto fondamentale delle organizzazioni di volontariato. Dalle prime valutazioni emerge una risposta efficace del sistema regionale di Protezione civile, resa possibile anche dal comportamento responsabile dei cittadini, che hanno seguito le indicazioni ufficiali contribuendo a ridurre i rischi.

– Foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).

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