Nasce la Casa della comunità di Monreale / Video

PALERMO (ITALPRESS) – La Regione Siciliana è pronta a rispettare il cronoprogramma per la realizzazione dei progetti finanziati dal Pnrr “Missione 6 Salute”, destinati a rimodernare il sistema sanitario regionale. È quanto emerge dall’ultimo report dell’Unità di missione per il Pnrr (Umpnrr), che rappresenta una fotografia puntuale dello stato di avanzamento degli interventi inseriti nel Piano operativo regionale, coerente con le scadenze europee e con gli impegni assunti.

Alla Regione sono stati assegnati 638 milioni di euro per la realizzazione di 247 opere infrastrutturali e numerosi interventi di innovazione e digitalizzazione, tra cui l’acquisto di 301 grandi apparecchiature e l’ammodernamento digitale di 29 Dea (Dipartimenti di emergenza e accettazione). I risultati raggiunti e i prossimi step per completare le opere sono stati presentati questa mattina dall’assessorato regionale della Salute, in occasione dell’inaugurazione della Casa della comunità di Monreale, alla presenza del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, dell’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni, con un momento di benedizione da parte dell’arcivescovo di Monreale, monsignor Gualtiero Isacchi.

“La Missione Salute del Pnrr – ha affermato il presidente della Regione Schifani – è una grande opportunità per migliorare il nostro sistema sanitario e l’assistenza territoriale, sia in termini di infrastrutture che di servizi. Nei mesi scorsi ho chiesto ai dipartimenti regionali e alle Aziende sanitarie il massimo impegno per superare ogni criticità e raggiungere gli obiettivi nei tempi previsti, seguendo da vicino, con interesse e spirito di collaborazione, gli step di avanzamento di un percorso di sviluppo complesso, ma indispensabile per dotare la Sicilia di un sistema sanitario più moderno, efficiente e vicino ai cittadini. L’apertura della Casa della comunità a Monreale e il prossimo avvio di tutte le altre strutture in via di completamento dimostrano che siamo sulla strada giusta. Il mio governo continuerà a lavorare con impegno per la valorizzazione della medicina di prossimità. E desidero rivolgere un ringraziamento al personale medico e paramedico per la professionalità e l’impegno con cui sta affrontando anche l’attuale situazione di pressione negli ospedali a causa dell’epidemia influenzale”.

“Prosegue spedito – ha aggiunto l’assessore alla Salute Faraoni – il percorso virtuoso di utilizzo dei fondi Pnrr, come confermato dal pieno conseguimento dei target regionali finali delle Centrali operative territoriali con scadenza antecedente al 31 dicembre 2025. Risultati concreti, scadenze rispettate e interventi efficaci permettono di rafforzare infrastrutture, digitalizzazione e servizi sanitari sul territorio. È la conferma che la Regione possiede la capacità di gestire in modo responsabile e performante le risorse Pnrr, a beneficio di cittadini e comunità”.

La Casa della Comunità sorge in via Ignazio Florio, a Monreale. La struttura è la quarta Casa della Comunità attivata dall’Asp di Palermo, dopo quelle di Godrano, Valledolmo e Ventimiglia di Sicilia. L’edificio, che si sviluppa su due elevazioni per una superficie complessiva di 623 metri quadrati, è stato oggetto di interventi di ristrutturazione e adeguamento funzionale per un investimento complessivo di 905.972 euro, interamente finanziato con risorse del PNRR.

“Le Case della Comunità rappresentano il fulcro della nuova sanità territoriale – ha sottolineato il direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenzesono strutture che consentono di portare i servizi sanitari e sociosanitari più vicino ai cittadini, garantendo risposte integrate, tempestive e appropriate, soprattutto alle fasce più fragili della popolazione”. L’attivazione della Casa della Comunità di Monreale si inserisce nel percorso di riorganizzazione della sanità territoriale previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con l’obiettivo di rendere i servizi più accessibili, coordinati e rispondenti ai reali bisogni delle comunità locali. “Stiamo costruendo – ha aggiunto Firenze – una rete capillare e moderna di presìdi territoriali che rafforza il rapporto tra cittadini e sistema sanitario pubblico, riduce il ricorso improprio agli ospedali e valorizza il lavoro in équipe tra professionisti della salute”.

All’interno dell’edificio di via Florio trovano spazio la Continuità assistenziale, la postazione del 118 attiva 24 ore su 24, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, l’ambulatorio infermieristico, il Punto Unico di Accesso (PUA), i servizi di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e diverse attività specialistiche, tra cui angiologia, neurologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, diabetologia e cardiologia. Nel territorio provinciale dell’Asp di Palermo sono stati completati anche i lavori di ristrutturazione di altre sei Case della Comunità – Cerda, Cinisi, Capaci, Gangi, Misilmeri e Alimena – che saranno progressivamente attivate nelle prossime settimane. Conclusi, inoltre, i lavori dell’Ospedale di Comunità di Piana degli Albanesi, che sarà a breve inaugurato.

– Foto ufficio stampa Regione Siciliana –
(ITALPRESS).

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