Il Consiglio europeo approva l’intesa con i Paesi del Mercosur, von der Leyen “Giornata storica”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il Consiglio europeo ha approvato la firma dell’Accordo tra Ue e Mercosur (Mercato comune del Sud), di cui fanno parte Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Il via libera segue al voto espresso stamane dagli ambasciatori degli Stati Ue a favore della firma. L’iter legislativo prevede ora che si esprima il Parlamento europeo in merito. Per il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, oggi “è una buona giornata per l’Europa e per i nostri partner del Mercosur”. In un post su X, Costa ha precisato che l’accordo offre “vantaggi concreti” a consumatori e imprese. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato che il via libera del Consiglio rappresenta “una decisione storica”. In un post su X, von der Leyen ha ribadito l’impegno di Bruxelles “a creare crescita e posti di lavoro”.

In mattinata gli ambasciatori degli Stati Ue hanno votato a maggioranza qualificata a favore dell’accordo con i Paesi del Mercosur. Secondo quanto riferito dal portale Euronews, che cita proprie fonti, il via libera ha trovato il voto contrario di 5 Paesi, ovvero Francia, Polonia, Austria, Ungheria e Irlanda, mentre il Belgio si è astenuto.

L’accordo mira a creare un’area di libero scambio di oltre 700 milioni di persone. Gli Stati favorevoli sono guidati da Germania e Spagna, che vedono un’opportunità nell’accesso a nuovi mercati. Gli Stati contrari, guidati dalla Francia, vedono invece il pericolo di una “concorrenza sleale” per gli agricoltori e gli allevatori dell’Ue.

VON DER LEYEN “SEGNALE FORTE, SIAMO SERI RIGUARDO A NOSTRE PRIORITA'”

“Appena iniziato il 2026, l’Europa invia oggi un segnale forte: siamo seri riguardo alle nostre priorità. Nel nostro impegno per la competitività europea, la crescita e le nuove opportunità per imprese e cittadini. Nella diversificazione dei nostri scambi commerciali e nella riduzione delle dipendenze strategiche. E, in un mondo sempre più ostile e improntato allo scambio transazionale, riaffermiamo con chiarezza il nostro impegno a rafforzare le partnership internazionali”. E’ quanto si legge nella dichiarazione della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sulla decisione del Consiglio di approvare l’accordo commerciale UE-Mercosur.

“Appena tre settimane fa, in occasione del Consiglio europeo – aggiunge – abbiamo assicurato ai nostri partner del Mercosur che presto ci saremmo incontrati e insieme avremmo fatto la storia. Da allora abbiamo lavorato intensamente con gli Stati membri e con le parti interessate per realizzare questo obiettivo. Oggi questo lavoro dà i suoi frutti: accolgo con favore la decisione del Consiglio che ci permette di procedere. Guardo con grande favore alla prossima firma di questo accordo storico sotto la Presidenza paraguaiana appena iniziata, dopo la forte leadership e l’ottima cooperazione del Presidente Lula”.

“Dopo 25 anni di negoziati – prosegue -, abbiamo concluso un accordo sostanziale e reciprocamente vantaggioso, che aumenterà la prosperità e creerà straordinarie opportunità. Questo accordo inaugura una nuova era di scambi e cooperazione con i partner del Mercosur ed è anche una testimonianza della solidità e della tenuta delle nostre relazioni con l’America Latina, che ci avvicineranno ancora di più. Con l’accordo UE-Mercosur nasce un mercato di 700 milioni di persone, la più grande area di libero scambio al mondo. Il nostro messaggio è chiaro: le partnership generano prosperità e l’apertura favorisce il progresso. La perseveranza e la dedizione dell’Europa nel realizzare le proprie priorità e rispettare i propri impegni è evidente. In un momento in cui commercio e dipendenze vengono strumentalizzati e la pericolosa natura transazionale delle realtà in cui viviamo è sempre più evidente, questo accordo commerciale storico dimostra ulteriormente che l’Europa segue una rotta autonoma e rimane un partner affidabile. Vorrei soffermarmi brevemente su ciò che questo accordo porterà all’Europa, perché è un bene per i nostri cittadini, per le nostre imprese e per tutti gli Stati membri. Oggi 60 000 aziende europee esportano verso il Mercosur. La metà di esse sono piccole e medie imprese che beneficeranno di tariffe più basse – risparmiando circa quattro miliardi di euro all’anno in dazi all’esportazione – e di procedure doganali più semplici. Inoltre, l’accordo garantirà un migliore accesso alle materie prime critiche”.

“Abbiamo ascoltato – aggiunge –le preoccupazioni dei nostri agricoltori e del settore agricolo e abbiamo agito di conseguenza. L’accordo include solide clausole di salvaguardia per proteggerli. Allo stesso tempo, rafforzeremo i controlli sulle importazioni, perché le regole devono essere rispettate, anche dagli importatori. Parallelamente, coglieremo le opportunità che questo accordo offre agli agricoltori europei. L’accordo include, ad esempio, 350 indicazioni geografiche europee, più che in qualsiasi altro accordo commerciale dell’UE. Si tratta di un accordo vantaggioso per entrambe le parti. Essendo l’UE già uno dei principali partner commerciali e d’investimento del Mercosur, l’accordo aprirà nuove opportunità economiche e favorirà ulteriori investimenti europei nei settori strategici. Le esportazioni dell’UE verso il Mercosur dovrebbero aumentare di quasi 50 miliardi di euro entro il 2040, mentre le esportazioni del Mercosur cresceranno a loro volta fino a 9 miliardi di euro. Infine, questo è più di un semplice accordo commerciale basato su una partnership alla pari: stiamo creando una piattaforma per il dialogo politico che rafforzerà le relazioni tra Europa e Mercosur e ci permetterà di coordinarci meglio con i partner internazionali. Guardo con particolare attesa alla visita in Paraguay per inaugurare insieme questa nuova era”.

LOLLOBRIGIDA “L’ITALIA PROTEGGE L’AGRICOLTURA E GLI AGRICOLTORI”

“L’Italia in questi lunghi mesi di trattative ha fatto in modo che l’Agricoltura e gli agricoltori tornassero al centro del dibattito sia in Italia che nell’Unione europea. Oggi sono tornati ad essere riconosciuti come custodi del territorio e dell’ambiente, e garanti della nostra sovranità e sicurezza alimentare. Grazie al nostro impegno abbiamo raggiunto un risultato storico, un incremento dei fondi della Pac annullando le proposte di taglio avanzate in prima battuta dalla Commissione del 23%. Gli agricoltori possono oggi guardare al futuro sapendo di poter contare sul giusto sostegno dell’Europa per essere forti e competitivi. Oltre che contare sul Governo guidato da Giorgia Meloni che ha stanziato più risorse rispetto a tutti i precedenti governi nella storia repubblicana”. Lo dichiara il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. “Rispetto al Mercosur, abbiamo migliorato un accordo che portava indubbi vantaggi per il sistema italiano industriale e agricolo ma che per alcuni settori rappresentava criticità. Oggi, grazie al lavoro dell’Italia, l’accordo è occasione di sviluppo e crescita economica ma presenta meccanismi di protezione e di reciprocità che riteniamo adeguati e sui quali vigileremo – prosegue -. Il Coreper ha dato mandato di firma alla Commissione europea per proseguire nel percorso che porterà all’approvazione del trattato commerciale. Ringrazio l’ambasciatore Vincenzo Celeste che oggi ha ribadito le posizioni del Governo italiano, ottenendo come ultimo risultato di abbassare la soglia del meccanismo di salvaguardia dall’8 al 5%, e il rafforzamento del sistema dei controlli per le merci all’ingresso nell’Unione europea”.

Gli agricoltori avranno dunque un meccanismo di protezione più efficace qualora vi fossero perturbazioni sui prezzi dei prodotti agricoli e potranno contare su una applicazione effettiva del principio di reciprocità. La reciprocità è un principio che deve valere per tutti gli scambi commerciali con gli Stati terzi, non solo per il Mercosur. Abbiamo chiesto e ottenuto regole, alle quali l’Unione europea sta lavorando e sul cui progresso vigileremo, che imporranno una cosa logica: i prodotti in ingresso non possono contenere residui di sostanze vietate per gli agricoltori europei. Giocare con le stesse regole è alla base della competitività delle nostre imprese – conclude Lollobrigida -. Se le imprese non sono competitive è la nostra stessa sovranità a essere a rischio e per questo il fondo da 6,3 miliardi di euro per la mitigazione delle potenziali perturbazioni di mercato, insieme all’azzeramento dei dazi e degli aggravi di costo per i fertilizzanti previste dal regolamento CBAM garantiscono alle nostre imprese condizioni migliori per la produzione. L’Italia è dalla parte degli agricoltori e lavora perché il nostro sistema rimanga florido e possa garantire ai cittadini italiani ed europei la possibilità di scegliere cibo di qualità”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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