Richiesta mutuo e agevolazioni

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Richiesta mutuo e agevolazioni: tutte le agevolazioni e le possibilità per chi vuole chiedere un mutuo. Mutui agevolati prima casa e mutui giovani. Mutuo contestato e garanzie necessarie.

Mutuo: agevolazioni prima casa

Coloro che richiedono un mutuo per l’acquisto della prima casa possono beneficiare di una detrazione fiscale del 19% sugli interessi passivi. Il tetto massimo di spesa sulla quale calcolare lo sconto fiscale è di 4.000 euro all’anno.

Mutuo: agevolazioni giovani

Le agevolazioni sull’acquisto della prima casa sono aperte a tutti ma, per chi accende un mutuo, vi sono agevolazioni specifiche dedicate ai giovani under 35. Per tutti i vantaggi per chi vuole richiedere un mutuo e ha un’età inferiore ai 35 anni è disponibile la guida: mutui agevolati under 35.

Agevolazioni mutuo prima casa: requisiti

Ovviamente per poter accedere alle agevolazioni previsti per i mutui prima casa è necessario  che il richiedente sia in possesso di alcuni requisiti.

  • Le detrazioni spettano solo una volta, non è possibile accedere agli sconti fiscali se già sfruttati in passato.
  • Il richiedente non può essere proprietario di altri immobili nel raggio dello stesso comune ove sorge la casa oggetto del mutuo.
  • Il proprietario della casa deve avere la residenza nello stesso comune dove è ubicato l’immobile.

Richiesta del mutuo

Per poter ottenere un mutuo non basta recarsi in banca e presentare la richiesta. Ogni istituto bancario, prima di concedere un mutuo, si accerta delle condizioni del richiedente. Vi sono infatti specifici requisiti che ogni banca richiede. Coloro che vogliono ottenere un finanziamento infatti, devono dimostrare alla banca di poter restituire il denaro ottenuto tramite il prestito.

Una busta paga, e talvolta un immobile di proprietà da utilizzare come garanzia, sono fondamentali. L’istituto dunque, prima verifica la sussistenza dei requisiti minimi (cittadinanza ed età) dopodiché valuta la capacità di credito del richiedente. Quest’ultima, anche detta istruttoria, è di fondamentale importanza. Generalmente le banche tendono a concedere mutui la cui rata mensile non deve superare di un terzo il reddito ISEE del debitore. Ovviamente questo è un requisito indicativo, che può cambiare a seconda del mutuo e della banca che lo concede.

Altre possibili soluzioni per richiedere un mutuo

Come avrete compreso, avere un occupazione con annesso uno stipendio adeguato, è di fondamentale importanza per richiedere un mutuo. Non è detto però che chi non percepisce una busta paga non possa ottenere un finanziamento. Vi sono infatti altre possibili soluzioni per richiedere un mutuo.

Mutuo cointestato

Le banche spesso richiedono garanzie reddituali che un unico contribuente non può fornire, in questo caso cointestare un mutuo rappresenta la soluzione ideale. Spesso si da per scontato che a poter richiedere un mutuo cointestato siano soltanto le persone sposate. In realtà il discorso è diverso. Chiunque infatti, se in possesso dei requisiti richiesti dall’istituto creditore, può richiedere un mutuo cointestato (per esempio un mutuo cointestato padre figlio o tra conviventi e amici). Il legame di parentela non è vincolante. Ad essere vincolanti sono i requisiti reddituali, reddituali che devono essere compatibili con il tipo di finanziamento richiesto.

Garanzie

La banca ha bisogno di garanzie. Purtroppo senza una busta paga fissa la banca non concede un mutuo poiché non considera il richiedente affidabile dal punto di vista economico. La soluzione? Sfruttare il valore di eventuali beni mobili (titoli o obbligazioni) ed immobili (come la casa) come garanzia. In alternativa, ove le garanzie fornite non dovessero bastare, potreste chiedere ad un vostro familiare (in possesso dei requisiti minimi) di farvi da garante. In tal modo, in caso di mancato pagamento delle rate del mutuo, l’istituto creditore sarà rimborsato dal fideiussore.

Assicurazione

Non avete beni da ipotecare o una persona che possa farvi da garante per un mutuo? Valutate l’ipotesi di stipulare un’assicurazione. Una polizza a protezione del credito potrebbe essere un ulteriore elemento utile per la concessione di un mutuo. Tramite la polizza sul mutuo infatti la banca si assicura un rientro delle somme prestate anche in presenza di eventuali contrattempi.

Per tutti i requisiti: come richiedere un mutuo a tasso variabile