VINITALY SEMPRE PIÙ GLOBALE

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Mancano ancora sei mesi a Vinitaly, che si terrà a Verona dal 19 al 22 aprile 2019, ma come tutti i fenomeni di tendenza, dal design alla moda, anche la maggior rassegna fieristica italiana dedicata al vino,anticipa sulle “passerelle” di Milano le principali novità della prossima stagione. I vertici di Veronafiere hanno infatti rivelato quali saranno le principali novità della prossima edizione della fiera: dalla trasformazione digitale all’internazionalizzazione, dalla promozione della cultura del vino all’ambizione di diventare un vero e proprio incubatore delle tendenze. “Grazie allo sviluppo del nostro piano industriale, che ci ha portato tra l’altro ad aumentare il nostro livello di internazionalizzazione, grazie all’organizzazione di Wine South America in Brasile e di Wine to Asia in Cina, abbiamo messo in atto forti investimenti anche nell’ammodernamento e del quartiere fieristico – ha spiegato il presidente di Veronafiere Maurizio Danese -. Confermata anche la formula dello scorso anno, con sempre maggiori appuntamenti in città aperti soprattutto al pubblico con Vinitaly and the City, e una focalizzazione più business per l’evento in programma in fiera”.

“Anche il prossimo anno il mondo del vino sarà da noi e noi saremo nel mondo – ha aggiunto il direttore generale di VeronaFiere Giovanni Mantovani -. Saremo sempre più digital, tanto che a inizio 2020 presenteremo il nostro nuovo portale, sempre più internazionali, visto che aumenteremo la presenza di espositori non italiani, puntando soprattutto su quelli provenienti dall’Est Europa, ma svilupperemo anche la nostra vena educativa e di incubatori di tendenze attraverso una serie di iniziative originali”. La 54ma edizione del Vinitaly, infatti, vedrà la crescita della presenza dei produttori di vino organico, di “orange Wine”, ma anche una nuova sezione intitolata Micromega, che andrà a scoprire piccole realtà che producono prodotti di tendenza e grandi case che investono in innovazione. Confermata anche l’enoteca bio e Vinitaly Design, mentre ulteriori novità arriveranno da Enolitech, lo storico salone internazionale sulle tecnologie per la produzione. Sul fronte commerciale, il 2020 si annuncia infine un anno da record, dopo i 4.692 espositori, i 100 mila mq netti si superficie espositiva e i 33 mila buyer esteri presenti lo scorso anno.
(ITALPRESS)