Via libera al Super Green Pass, Draghi “Vogliamo conservare la normalità”

MARIO DRAGHI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto che rafforza le misure anti Covid con il Super Green pass. Il provvedimento è stato varato all’unanimità. “Abbiamo tenuto presente quello che dicono i governatori delle Regioni, con cui c’è stata interlocuzione molto proficua – afferma il premier Mario Draghi in conferenza stampa – Quello che dicono questi provvedimenti è che vogliamo prevenire per preservare, conservare. Vogliamo essere molto prudenti per evitare i rischi e riuscire a conservare quello che gli italiani sono riusciti a conquistarsi nel corso di quest’anno”. “I nostri ricordi vanno immediatamente agli oltre 130.000 morti, alla caduta economica dell’8-9% che non ha eguali nell’UE, vanno ai negozi, ristoranti, bar chiusi, ai ragazzi che hanno fatto un anno di scuola in assenza, in Dad e non sono stati beni. Soprattutto i ricordi della povertà, di come è cresciuta in quest’anno”, ha spiegato Draghi.
Il Green Pass “rafforzato” viene introdotto dal 6 dicembre: si ottiene solo con la vaccinazione o la guarigione e la sua validita’ scende da 12 a 9 mesi. Cosi’ fonti di Governo a proposito del provvedimento appena approvato dal Consiglio dei ministri. Dal 6/12/2021 al 15/1/2022 valgono le nuove regole transitorie per le zone colorate. Il green pass “base” sarà obbligatorio dal 6/12 anche per: alberghi, spogliatoi per l’attività sportiva, trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale; l’accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche sarà consentito in zona bianca e gialla solo ai possessori di “green pass rafforzato”; ulteriori limitazioni della zona arancione valide solo per chi non possiede il “green pass rafforzato”; vaccinazione obbligatoria estesa a personale amministrativo sanità, docenti e personale amministrativo scuola, militari, forze di polizia, soccorso pubblico dal 15/12; richiamo obbligatorio per professioni sanitarie dal 15/12.
Entro 3 giorni dall’entrata in vigore del dl, i Prefetti sentono il Comitato provinciale ordine e sicurezza, entro 5 giorni adottano il nuovo piano di controlli coinvolgendo tutte le forze di polizia, relazionando periodicamente.
Norme che non sono cambiate: la mascherina resta non obbligatoria all’aperto in zona bianca e obbligatoria all’aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa. Sempre obbligatorio in tutte le zone portarla con sé e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti; restano invariate le tipologie e la durata dei tamponi.
(ITALPRESS)