Vertice Ue a Cipro, von der Leyen “In Iran obiettivo fine guerra e libertà di navigazione a Hormuz”

ROMA (ITALPRESS) – “Una lezione fondamentale delle ultime settimane è che la sicurezza è indivisibile. Non si può avere stabilità in Medio Oriente o nel Golfo mentre il Libano è in fiamme. Pertanto, chiediamo il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale del Libano. Una tregua temporanea non è sufficiente. Abbiamo bisogno di un percorso permanente verso la pace”. Così la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in un punto stampa al termine del meeting informale dei capi di Stato Ue a Cipro.

“Accogliamo con favore il prolungamento del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, così come quello tra Libano e Israele. Il nostro obiettivo comune è ora quello di negoziare una fine duratura della guerra. Ciò include il ripristino della piena e permanente libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, senza pedaggi. È altrettanto chiaro che qualsiasi accordo di pace dovrà affrontare la questione del programma nucleare e missilistico balistico iraniano. Gli eventi delle ultime sette settimane hanno dimostrato il reale pericolo che un Iran dotato di armi nucleari rappresenterebbe per il mondo”, ha aggiunto sul conflitto in Iran.

“Gli eventi del mese scorso ci hanno insegnato una dura verità. La nostra sicurezza non è solo correlata, ma intrinsecamente legata. Una minaccia a una nave mercantile nello Stretto di Hormuz è una minaccia a una fabbrica, ad esempio, in Belgio. Perciò oggi propongo di andare oltre la gestione reattiva delle crisi. In primo luogo, potremmo considerare di ampliare la portata di missioni come l’operazione Aspides, evolvendo dalla mera protezione a un sofisticato coordinamento marittimo congiunto”, ha commentato. “In secondo luogo, la minaccia della proliferazione di massa di droni e missili è purtroppo una realtà condivisa. Dovremmo istituire una cooperazione strutturale per incrementare la produzione nel settore della difesa. Insieme, quindi, costruiamo una regione in cui la pace non sia semplicemente l’assenza di guerra, ma la presenza di un futuro sicuro e prospero per tutti i nostri cittadini”, ha detto von der Leyen.

“Dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, il nostro conto per le importazioni di combustibili fossili è aumentato di 25 miliardi. Dobbiamo ridurre la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati perchè ci rendono vulnerabili alle crisi e dobbiamo potenziare le nostre fonti energetiche interne, economiche e pulite, ovvero tutte le forme di energia rinnovabile e il nucleare come fonte di base”, ha concluso.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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