Ue, Italia resta nella procedura per deficit eccessivo
ROMA (ITALPRESS) - L'Italia resta nella procedura di infrazione per deficit eccessivo, insieme a Belgio, Francia, Ungheria, Austria, Polonia, Romania, Slovacchia e Finlandia. Lo rileva la Commissione Europea nelle raccomandazioni di primavera. Per Bruxelles i Paesi in questione hanno comunque adottato misure efficaci per correggere il disavanzo eccessivo. La Commissione ha proposto contestualmente di chiudere la procedura di Malta e di aprirne una nuova a carico della Bulgaria. Per gli Stati membri, tra cui l’Italia, che beneficiano di un periodo di aggiustamento fiscale di sette anni anziché quattro, la Commissione ha anche valutato l'attuazione delle fasi chiave delle riforme e degli impegni di investimento che sono alla base della proroga, tenendo conto delle informazioni fornite nelle relazioni annuali sui progressi compiuti. Nel complesso, la Commissione ritiene che tutti gli Stati membri interessati abbiano rispettato i propri impegni in modo soddisfacente.
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