Turchia, Fidan “Accordo di difesa congiunta della Mecca per la sicurezza e la pace della regione”

ROMA (ITALPRESS) – Alla vigilia dell’incontro a quattro dei ministri degli Esteri di Turchia, Arabia Saudita, Egitto e Pakistan a Istanbul, il capo della diplomazia turca Hakan Fidan ha sottolineato che la creazione dell'”Alleanza della Mecca” ha lo scopo di tutelare sicurezza, pace e prosperità nella regione. Lo riporta la Tv al Arabiya. “La stabilità non può essere importata né possono essere imposte soluzioni definitive dall’esterno”, ha dichiarato Fidan nel corso del Nono Congresso di Istanbul sulla mediazione. Il ministro ha indicato tre principi fondamentali per indirizzare il cambiamento verso pace e prosperità: dialogo sincero, mediazione sostenibile e ownership regionale. Le crisi attuali, ha aggiunto, rivelano problemi più profondi legati alla perdita di legittimità dell’ordine internazionale. La Turchia, ha spiegato, sta trasformando la mediazione in un approccio strategico che va oltre il semplice strumento diplomatico, citando l’esperienza libica come esempio di come consenso, fiducia reciproca e inclusività possano costruire fiducia e aprire la strada a una soluzione duratura. Il ministro degli Esteri pakistano Muhammad Ishaq Dar ha tenuto oggi a Istanbul il suo primo incontro con Fidan. I due hanno fatto il punto sulle relazioni bilaterali e sugli sviluppi regionali, in particolare in Medio Oriente e sulla questione palestinese. Hanno espresso preoccupazione per le minacce alla stabilità regionale e ribadito l’importanza di dialogo, diplomazia e coordinamento per rafforzare pace e sicurezza.

Entrambe le parti hanno condannato con fermezza gli attacchi degli Houthi contro l’Arabia Saudita e ribadito l’impegno a un coordinamento stretto sulle questioni regionali, anche nel quadro dell’Accordo difensivo della Mecca concluso tra Pakistan, Turchia e Arabia Saudita. Il ministero degli Esteri pakistano ha confermato che Islamabad ha già completato la procedura di ratifica dell’accordo, definendolo un’alleanza difensiva volta a rafforzare la sicurezza attraverso la deterrenza congiunta e la stabilità regionale, non diretta contro terzi. Il Nono Congresso di Istanbul sulla mediazione si svolge il 23 e 24 ottobre sul tema “Nuove partnership e prospettive per la pace: la mediazione in un mondo che cambia”, con la partecipazione di circa 200 responsabili, diplomatici, esperti e rappresentanti di organizzazioni internazionali, tra cui Osce, Organizzazione della cooperazione islamica e Consiglio di cooperazione del Golfo. Istanbul ospita inoltre un incontro dei ministri degli Esteri del gruppo R4 (Egitto, Arabia Saudita, Pakistan e Turchia) con i colleghi di Regno Unito, Francia e Germania, nella formula allargata per la prima volta. All’ordine del giorno: la questione palestinese, gli sviluppi nello Stretto di Hormuz e nello Yemen, gli sforzi per porre fine alla guerra russo-ucraina e il rafforzamento del coordinamento tra i sette Paesi.

L’Alleanza della Mecca, costituita ad agosto tra Turchia, Arabia Saudita e Pakistan su base di difesa comune, acquisisce rilevanza nei dibattiti sulla sicurezza regionale, mentre l’Egitto partecipa nel quadro più ampio di consultazione R4.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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