Tunisia, Moncef Mejri “Il modello italiano può rilanciare i talenti tunisini”

di Ahmed Frigui

TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – Dopo l’eliminazione della Tunisia dai Mondiali, conclusa con tre sconfitte nella fase a gironi, il dibattito sul futuro del calcio tunisino si è intensificato. Secondo quanto ha dichiarato all’Italpress l’allenatore tunisino Moncef Mejri, ex calciatore, titolare della licenza CAF A ed esperto di diritto delle istituzioni, il deludente rendimento della Nazionale è il risultato di criticità strutturali che riguardano la formazione, la programmazione e la gestione tecnica. “Il calcio tunisino ha bisogno di una profonda revisione del sistema di formazione e di una programmazione a lungo termine”, ha spiegato Mejri all’Italpress, sottolineando inoltre la necessità di adottare criteri di selezione fondati sul merito. L’allenatore ha indicato il calcio italiano come un modello da seguire, soprattutto per la qualità dei settori giovanili, l’organizzazione dei club e la capacità di valorizzare i giovani talenti.

“L’Italia rappresenta un esempio dal quale la Tunisia può trarre insegnamento per costruire un sistema più competitivo”, ha aggiunto. Secondo Mejri, la presenza di calciatori tunisini in Serie A resta limitata non per mancanza di qualità, ma per l’assenza di una rete strutturata di scouting e di rapporti consolidati tra il calcio tunisino e quello italiano. Per questo motivo ha auspicato una collaborazione più stretta tra le federazioni dei due Paesi, attraverso programmi di formazione, scambi tecnici e iniziative dedicate allo sviluppo dei giovani.

– foto Centro Media del Club Al Qaisumah (Arabia Saudita) –

(ITALPRESS).

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