Tunisia, il presidente Saied accelera sulla tutela ambientale

TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – Chi provoca danni ambientali deve assumersi pienamente le proprie responsabilità. Così il presidente tunisino Kais Saied, ribadendo il principio secondo cui “chi inquina paga”, nel corso di una riunione tenuta ieri al Palazzo di Cartagine dedicata alla situazione ambientale e all’inquinamento. Lo riferisce la Presidenza della Repubblica tunisina.

L’incontro, al quale hanno partecipato la presidente del governo Sarra Zaafrani Zenzeri, il ministro dell’Ambiente Habib Abid, la ministra degli Affari culturali Amina Srarfi e i responsabili delle strutture incaricate della tutela del patrimonio e del litorale, si è svolto dopo la visita effettuata domenica dal capo dello Stato nella città di Radès.

Saied ha sottolineato che la Tunisia deve rafforzare gli interventi sul campo per proteggere il litorale da diverse forme di degrado e accelerare i programmi di riqualificazione e manutenzione delle aree costiere, evidenziando il ruolo delle autorità competenti nella tutela delle risorse naturali.

Nel corso della riunione, il presidente tunisino ha inoltre richiamato l’attenzione sulla protezione del patrimonio archeologico, citando il caso dei reperti scoperti lungo l’oued Miliane, un’area trasformata in una discarica, come esempio delle numerose testimonianze storiche che necessitano di maggiore tutela.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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