HAMMAMET (TUNISIA) (ITALPRESS) – L’accordo di associazione tra Tunisia e Unione europea può essere rivisto e modernizzato per adeguarlo alle sfide economiche attuali. Lo ha dichiarato l’ambasciatore dell’Ue in Tunisia, Giuseppe Perrone, intervenendo alla 28esima edizione del Forum internazionale di Réalités, in corso a Hammamet. Perrone ha ricordato il ruolo svolto dall’accordo, firmato oltre trent’anni fa, nel rafforzamento delle relazioni commerciali e nello sviluppo dell’industria tunisina, anche grazie ai programmi di ammodernamento industriale avviati negli anni Novanta. “Oggi il 70% delle esportazioni tunisine è diretto verso i Paesi dell’Unione europea”, ha affermato, sottolineando l’importanza del mercato europeo per i prodotti industriali tunisini.
L’ambasciatore ha tuttavia precisato che l’accordo di associazione e il nuovo Patto per il Mediterraneo sono strumenti differenti. Il primo ha una dimensione prevalentemente commerciale e ha contribuito alla crescita degli scambi e della capacità esportatrice tunisina, mentre il secondo non è un accordo commerciale, ma uno strumento volto a promuovere un modello di crescita più dinamico, sostenibile e inclusivo. Secondo Perrone, il nuovo Patto punta a una crescita non soltanto quantitativa, ma anche qualitativa, fondata sulla transizione verde, sulla resilienza economica e sull’inclusione di tutte le componenti della società, comprese quelle più vulnerabili. Il diplomatico ha infine evidenziato l’importanza della prevedibilità e della stabilità delle relazioni commerciali, sottolineando che le imprese hanno bisogno di condizioni certe per programmare le proprie attività e investimenti.
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