ROMA (ITALPRESS) – “Gli Stati Uniti sono stati informati dalla maggior parte dei nostri “alleati” della NATO che non vogliono essere coinvolti nella nostra operazione militare contro il regime terroristico dell’Iran in Medio Oriente, nonostante il fatto che quasi tutti i Paesi siano fortemente d’accordo con ciò che stiamo facendo e che all’Iran non si debba in alcun modo permettere di possedere un’arma nucleare. Non sono sorpreso dalla loro reazione, tuttavia, perché ho sempre considerato la NATO, dove spendiamo centinaia di miliardi di dollari all’anno per proteggere questi stessi Paesi, una strada a senso unico: noi li proteggeremo, ma loro non faranno nulla per noi, soprattutto in caso di bisogno”. Così sul social Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
“Fortunatamente, abbiamo decimato l’esercito iraniano: la loro Marina è stata distrutta, la loro Aeronautica è stata distrutta, la loro difesa antiaerea e i radar sono stati distrutti e, forse la cosa più importante, i loro leader – prosegue -, praticamente a ogni livello, sono stati eliminati, e non potranno mai più minacciare noi, i nostri alleati mediorientali o il mondo! Grazie ai successi militari che abbiamo ottenuto, non abbiamo più bisogno, né desideriamo, l’assistenza dei Paesi della NATO – Non ne abbiamo mai avuto bisogno! Lo stesso vale per il Giappone, l’Australia o la Corea del Sud. Anzi, parlando in qualità di Presidente degli Stati Uniti d’America, di gran lunga il Paese più potente al mondo, non abbiamo bisogno dell’aiuto di nessuno!”.
SI DIMETTE IL DIRETTORE DEL CENTRO ANTITERRORISMO DEGLI USA
Si è dimesso per protesta nei confronti dell’operazione militare in Iran Joe Kent, direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti, che era stato nominato dal presidente Donald Trump nel febbraio 2025. “Dopo un’attenta riflessione, ho deciso di rassegnare le dimissioni dalla carica di Direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo, con effetto immediato. Non posso, in coscienza, sostenere la guerra in corso in Iran. L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione, ed è evidente che abbiamo iniziato questa guerra a causa delle pressioni esercitate da Israele e dalla sua potente lobby americana – scrive Kent su X -. È stato un onore servire sotto la guida del Presidente degli Stati Uniti e del Direttore Generale del Governo Americano e guidare i professionisti del Centro Nazionale Antiterrorismo. Che Dio benedica l’America”.
MACRON “NIENTE OPERAZIONI A HORMUZ”
“La Francia non prenderà parte alle operazioni per liberare lo Stretto di Hormuz”. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, rispondendo alle esortazioni del presidente Usa Donald Trump agli alleati occidentali sul tema. “La Francia si terrà pronta a partecipare alle scorte navali quando la situazione sarà più tranquilla”, ha sottolineato Macron prima di una riunione del Consiglio di Difesa all’Eliseo, ribadendo che “la Francia non ha scelto questa guerra e non vi partecipa”.
– foto IPA Agency –
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