DAVOS (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “Alcuni posti in Europa sono addirittura irriconoscibili. Potremmo discutere su questo, ma non ci sono argomenti. Non voglio insultare nessuno, ma la Francia non la riconosco e intendo in modo negativo. Amo l’Europa, voglio vederla andare bene, ma non sta andando nella giusta direzione”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump intervenendo al World Economic Forum di Davos. “Vogliamo alleati forti, non seriamente indeboliti. Vogliamo un’Europa che sia forte”, ha aggiunto.
SULLA GROENLANDIA: “SOLO GLI USA POSSONO GARANTIRNE LA SICUREZZA, NEGOZIATI IMMEDIATI PER L’ACQUISIZIONE”
“Ho un grande rispetto per il popolo della Groenlandia e della Danimarca – ha proseguito Trump – Ma ogni alleato nella Nato ha l’obbligo di difendere il proprio territorio. Nessuna nazione o gruppo di nazioni è nella posizione di garantire la sicurezza della Groenlandia a parte gli Stati Uniti”.
“Nella Seconda guerra mondiale, quando la Danimarca fu occupata dalla Germania in appena sei ore, gli Stati Uniti si sentirono obbligati a mandare le proprie forze per tenere la Groenlandia. E l’abbiamo tenuta. Abbiamo protetto la Danimarca e impedito ai nostri nemici di avere una base di appoggio. Al termine della guerra, abbiamo restituito la Groenlandia alla Danimarca. Che stupidi siamo stati a farlo”, ha detto Trump.
“Solo gli Stati Uniti possono proteggere questo grande pezzo di ghiaccio, svilupparlo e migliorarlo. Sarà un bene per l’Europa e così anche per noi. Per questo motivo sto cercando di avviare negoziati immediati Per discutere nuovamente l’acquisizione della Groenlandia”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump intervenendo al World Economic Forum di Davos, aggiungendo che sarà esattamente come quando “abbiamo acquisito altri territori nel corso della nostra storia, così come gli europei”
“Tutto quello che gli Stati Uniti stanno chiedendo è questo grosso pezzo di ghiaccio chiamato Groenlandia. Se gli europei diranno sì, lo apprezzeremo molto. Se gli europei diranno no, ce lo ricorderemo”. “Le persone pensano che userò la forza, ma non voglio usarla”, ha aggiunto.
SUL VENEZUELA:” GUADAGNERA’ PIU’ IN SEI MESI CHE NEI 20 ANNI PASSATI”
“Il Venezuela è stato un grande paese per tanti anni. Fino a 20 anni fa lo era. Ora li stiamo aiutando. C’è grande collaborazione. Nei prossimi sei mesi il Venezuela farà molti più soldi di quanti non ne abbiano fatti negli ultimi 20 anni. Tutte le grandi compagnie petrolifere stanno venendo con noi in Venezuela”, ha aggiunto.
SULL’ECONOMIA DEGLI USA: “ABBIAMO SMENTITO CHI CRITICAVA LA NOSTRA AGENDA”
“Tutti i cosiddetti esperti avevano previsto che il mio modello economico sarebbe stato un fallimento e avrebbe portato una recessione globale e un’inflazione galoppante. Ma abbiamo provato loro l’esatto opposto: in un anno la nostra agenda ha prodotto una trasformazione mai vista nella storia dell’America”
“Dopo un anno della mia presidenza l’economia degli Stati Uniti è in pieno boom. Praticamente non c’è inflazione e i confini sono impenetrabili”, aggiungendo che al meeting “ci sono tanti amici e anche qualche nemico”.
PROBLEMA ALL’AIR FORCE ONE NEL DECOLLO VERSO DAVOS
L’Air Force One, l’aereo presidenziale americano con a bordo Donald Trump, poco dopo essere decollato verso Davos, in Svizzera, era stato costretto a rientrare presso la Joint Base Andrews. La Casa Bianca ha attribuito l’evento a un “piccolo problema elettrico”. La portavoce Karoline Leavitt ha dichiarato che il rientro è avvenuto “per estrema precauzione”. Il presidente degli Stati Uniti e la sua delegazione sono saliti su un altro aereo, decollato poco dopo la mezzanotte locale.
“Avrei dovuto vincere il premio Nobel per la pace” per “aver messo fine a 8 guerre, ma la Norvegia controlla questo premio”, aveva detto il presidente in una conferenza stampa a sorpresa prima della partenza. “Maria Machado mi ha detto che non merita il Premio Nobel per la pace”.
“Lo scoprirete”, il caustico commento in risposta a chi gli chiedeva fino a dove intende spingersi sulla Groenlandia. “Loro hanno bisogno di accordi con noi. Ci sono diversi incontri che avremo con la Groenlandia, risolveremo le cose”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).









